Villa Macrina è stata la suggestiva scenografia del concerto “Na Voce sott ‘a Luna” svoltosi venerdì 2 settembre e organizzato dell’Associazione “Gli Amici della Musica” in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Torre del Greco.

Un viaggio tra le grandi melodie che fanno da colonna sonora alla nostra vita. Un percorso per raccontare Napoli in tutte le sue contraddizioni con le gioie, le amarezze, l’allegria e i sentimenti attraverso un repertorio di canzoni senza tempo, introdotte dalla giornalista Maria Consiglia Izzo: da “Luna Rossa”, “Come facette mammeta”, “O Sarracino”, a “O sole mio”, e tantissime altre. In scena, le voci femminili di Mena Squillante, Maria Rosaria Monti e Teresa Costabile, e quelle maschili di Ciro Esposito, Antonio Merola, Pietro Russo e Gennaro Borriello. Alla tastiera il giovanissimo Marco Matrone, alla chitarra Pasquale Mennella, alla betteria e percussioni Luigi Scognamiglio, al basso Nunzio Moscarella e alla fisarmonica Decio Delle Chiaie.

«Abbiamo regalato emozioni indimenticabili che resteranno impresse per sempre e renderanno Torre del Greco ancora più affascinante e suggestiva», queste le parole di commento di Pietro Russo, presidente dell’associazione “Gli Amici della Musica”.

«”Na Voce sott ‘a Luna” è anche il desiderio di riscoprire le grandi liriche e la poetica partenopea, alle radici della nostra cultura antropologica e identitaria» afferma Ciro Esposito, direttore artistico del sodalizio .