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Per la quarta volta consecutiva a rappresentare degnamente la città di Nocera Superiore al 72° Festival della Canzone Italiana è il fotografo Silvio Cuofano, fiore all’occhiello di una città e di una comunità.

Le canzoni, la musica i fiori, la cultura, l’arte: una cornice così bella non poteva fare a meno di un uomo e di un professionista come Silvio, che ancora una volta ci fa sentire orgogliosi di essere cittadini di Nocera Superiore.

Un fotografo che immortala personaggi del jet set mondiale e cantanti celebri, un uomo che ha saputo coniugare umiltà e genialità in nome della propria città, fiero delle proprie origini.

Egli riesce in questo modo ad enfatizzare magicamente un territorio spesso discreditato e dimenticato dai politicuncoli locali. Ma anche questi ultimi hanno vita breve: si vocifera, infatti, che i tempi siano maturi per un trionfale ingresso in politica di Silvio. La primavera è alle porte, il Maggio odoroso porterà un profumo buono di novità a Nocera Superiore.

Silvio Cuofano è una persona onesta, cristallina e dalla parte del popolo e sta per apportare freschezza alla cosa pubblica, nonché scalzare dalle poltrone i soliti noti che per la gente non hanno fatto mai nulla.

Squallore, raccomandazioni, corruzione, mediocrità, mancanza di lavoro per i giovani che sempre più spesso sono costretti ad emigrare, cultura sconsiderata in ogni ambito: tutto ciò può e deve scomparire con l’allontanamento dai centri dirigenziali della res publica di soggetti inadeguati, ormai comodamente seduti sui troni amministrativi.

Largo al nuovo, alla voglia di cambiamenti reali della città, dunque.

Così come a Sanremo, nel 1987, Morandi, Tozzi e Ruggeri cantavano e vincevano con “Si può dare di più”, io aggiungo che stavolta la vittoria sarà di chi nella vita non ha mai fatto del male a nessuno, si è prodigato per il bene della collettività in mille modi e non deve ringraziare amici e parenti per i traguardi raggiunti.

Ad Maiora, Silvio, da Sanremo alla conquista della gloria eterna!

Annalisa Capaldo

 

 

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