Stasera l’auditorium S. Alfonso di Pagani e’ gremito gia’ prima del solito e lo spettacolo inizia poco dopo le 19.00. A recitare e’ la compagnia salernitana “Voci di dentro”, che porta in scena una commedia di Raffaele Viviani, con musiche originali. E colpisce subito la passione degli attori, unita alla loro mirabile esperienza teatrale. Sono attori non giovanissimi, ma fresco e verde e’ il loro carisma sul palcoscenico. I piu’ “bravi” sono 4 bambini, che recitano con coraggio e spontaneita’, mettendo da parte ogni timidezza e cavalcando l’onda delle emozioni. La storia, l’ambientazione e i costumi ci riportano a Napoli, indietro nel tempo, verso l’ inizio del Novecento. Le donne indossavano scialli di lana sulle camicette, gli uomini erano eleganti con cappelli, la gente “parlava” nei cortili. Pero’ sparlava pure, coprendo di vergogna pubblica alcuni cittadini, come Gennaro, povero “scornacchiato” che si accorge solo alla fine di non essere il vero padre del figlio appena nato. Si ride tanto, tantissimo. Ma si riflette pure molto, e la commedia ha un epilogo tragico. Come accade nella vita, cosi’ si verifica nel teatro.
Un plauso speciale a questi attori e ad Alfonso Giannattasio, la vera anima della rassegna teatrale ” Pagani teatro festival”.