
Nella partita di Coppa Italia dei tanti ex tra campo e società (andrebbero via alcune preziose righe di questo pezzo in caso di completa elencazione), sono proprio due dei tanti a indirizzare subito la sfida di coppa dal lato Sarnese: crossa l’ex dimenticato Rocco Casiello (under ai tempi di Simonelli e Di Bari), difesa ospite sorpresa, svetta l’ex ancora in memoria Facundo Marquez per l’1-0. La Nocerina, timida d’approccio, si sveglia col bel gesto tecnico di Vitelli, pallone fuori di poco. Il 3-5-2 mille risorse di Schiattarella incrocia nella calda domenica di fine agosto un 4-3-3 versione Zeman alle prese con diverse defezioni. Vitelli tenta di azionare Cardella, tap-in mancato di un soffio. Ma il pareggio arriva poco dopo: bravo Cardella nell’assist, bravissimo il pungente Vitelli nell’andare a siglare il pari. Inizio movimentato, poi i ritmi si abbassano. Altro ex in luce: il difensore mancino Davide Pinna non trova lo specchio. Altra ingenuità della Nocerina in versione difensiva – autostrada aperta all’avanzata avversaria – e altro gol della Sarnese: si prende il regalo e lo scarta con comodità Eyango. Ma la squadra di Zeman resta sul pezzo: Renelus pareggia con una super azione personale, roba che lascia di sasso Iuliano. Nel finale di prima frazione, assai pericoloso Foggia. Secondo tempo, alla sagra degli ex s’iscrive pure Magri tra i padroni di casa (prende il posto di Casiello). In campo, successivamente, anche Tompte per Marquez ed Emmanouil per Bezzon. Ancora attivo Vitelli, para Iuliano. Altro cambio Sarnese: Cinque per lo stanco Pinna. Prima mossa di Zeman: il jolly Stefanelli per Giannone. La seconda: Di Nolfo per Renelus (prima della staffetta Vitelli aveva chiamato di nuovo in causa Iuliano). E’ il turno dell’attesissimo Maggio, che rileva Foggia ed entra in ballo dopo 12 anni dalla sua prima volta in granata. Tocca a Russo dare il cambio a Casari. Non si sblocca più il risultato e quindi si va ai rigori per decidere il passaggio al secondo turno della manifestazione tricolore.
La sequenza dei rigori: Cardella gol, Emmanouil parato, Vitelli gol, Eyango gol, Di Nolfo gol, Milicevic sbagliato, Stefanelli gol e qualificazione.








