
Kevin De Bruyne Credits: officialsscnapoli (Instagram)
Serie A, il ritorno del campionato: tra nuove combinazioni ed alcune conferme
La Serie A torna all’attacco con la prima giornata di campionato e con le sue innumerevoli novità in campo. Tra i nuovi acquisti e le nuove disposizioni, alcune squadre hanno già lanciato un messaggio ben chiaro alla tifoseria.
Guardando in linea generale l’andamento della prima partita, i campioni in carica hanno iniziato la stagione già con un risultato impeccabile contro il Monza.
Anche il Napoli, con il suo neoallenatore Allegri, ha lasciato il suo zampino nella sfida contro il Genoa esordendo con un 0-2 in trasferta.
Il cambio di allenatore ha indubbiamente mutato alcuni sistemi, ma il tecnico livornese ha dimostrato sin da subito di aver adattato la propria squadra secondo le proprie esigenze, cercando di sviluppare una capacità maggiore nel ricercare i punti deboli degli avversari.
All’inizio la partita sembrava completamente bloccata ma il guizzo di Allegri nel pescare in panchina De Bruyne e Vergara si è rivelato uno dei passaggi migliori.

Credits: officialsscnapoli (Instagram)
Nonostante una partita non brillantissima, il Napoli è riuscito a detenere il risultato, mantenendo la porta inviolata dalle incursioni degli avversari. Questo ha dimostrato un grande spirito di squadra e la buona riuscita della strategia del nuovo allenatore.
Specialmente durante il primo tempo, il Genoa ha dominato nelle fasi di creazione, lasciando la squadra partenopea leggermente in difficoltà, specialmente nelle fasi di uscita e di costruzione della fase offensiva. Nonostante ciò, i cambi si sono rivelati cruciali. Diciamo che, nel gerco “allegriano“, la vittoria di “corto muso” è tipica della sua filosofia calcistica.
Da sottolineare anche la capacità della squadra partenopea di non arrendersi dinanzi alle difficoltà e di non rischiare di entrare in tilt quando la partita non gira, una chiara carratteristica degna della scuola di Allegri. L’ex Milan è certo di una cosa: sfruttare al massimo l’intera rosa a sua disposizione mettendo in campo, impiegando ogni singolo profilo al fine di costruire due perfette squadre, sia da panchina che da titolari.
Da tenere d’cchio anche la stabilità della difesa, soprattutto nei primi quarantacinque minuti dove il Genoa era nettamente superiore. Da menzionare assolutamente Rrahmani, che è stato in grado di fornire lucidità, sicurezza ed affidabilità alla squadra, non permettendo agli avversari di creare situazioni pericolose.
Indubbiamente ci sarà bisogno di un approfondimento dal punto di vista della gestione del gioco e della produzione offensiva, calibrando meglio le varie disponibilità all’interno della rosa. Sommariamente la prima uscita del Napoli non è stata insufficiente ma ha necessità di potenziare alcuni accorgimenti fondamentali per la crescita della squadra.








