
a cura di GIOVANNI COPPOLA
L’ex assessore dell’amministrazione guidata da Francesco Bottoni lancia un appello agli attuali amministratori: «Meglio abbandonare una barca se non si rema nella stessa direzione»
Raffaele De Luca, ex assessore dell’amministrazione del sindaco Francesco Bottoni, interviene nel dibattito politico scafatese con un consiglio rivolto agli attuali amministratori. Un invito che, nelle sue parole, nasce dall’esperienza maturata negli anni e dall’attenzione riservata agli atti amministrativi.
De Luca sostiene di aver analizzato delibere e attività dell’attuale amministrazione, riscontrando, a suo giudizio, «troppe ombre e troppe incongruenze». Da qui la scelta di lanciare un messaggio preciso a chi oggi ricopre ruoli istituzionali.
«Consiglio agli amministratori di prendere le distanze», afferma De Luca, spiegando che il suo intervento non sarebbe dettato soltanto da ragioni politiche, ma anche da rapporti personali.
«Tra gli amministratori ho tanti amici – sottolinea – e quindi, oltre la politica, esistono anche i rapporti umani. Proprio per questo consiglio a tutti gli amici che fanno parte di questa amministrazione di prendere le distanze al più presto possibile, per evitare di incorrere domani in problemi più grossi».
Un appello che De Luca lega alle sue valutazioni sull’operato amministrativo. Secondo l’ex assessore, alcune situazioni presenterebbero profili che, a suo giudizio, meriterebbero particolare attenzione anche sotto il profilo della legalità. Si tratta di valutazioni politiche e personali che, naturalmente, dovranno essere eventualmente verificate attraverso gli atti e nelle sedi competenti.
Il messaggio finale è affidato a una metafora particolarmente netta: «Meglio abbandonare una barca se non si rema nella stessa direzione», dichiara De Luca.
Un invito, dunque, rivolto soprattutto a chi oggi sostiene l’amministrazione: secondo De Luca, è il momento di interrogarsi sulle scelte compiute e sulla direzione intrapresa, prima che eventuali criticità possano trasformarsi in conseguenze più difficili da gestire.






