
A CURA DI GIOVANNI COPPOLA
A Scafati il confronto politico scivola sul personale. E per Aliberti la fase non sembra essere delle più semplici.
Il sindaco Pasquale Aliberti sembra sempre più sotto pressione. Da giorni l’ex assessore Raffaele De Luca lo incalza sul terreno politico, contestando scelte dell’amministrazione e dinamiche della maggioranza.
La risposta del primo cittadino, però, questa volta arriva sul personale. Nel replicare sui social sul tema del dissesto e chiamando in causa anche l’ex sindaco Francesco Bottoni, Aliberti si rivolge a De Luca definendolo «solo un banconista di farmacia».
Un attacco che rischia di trasformarsi in un boomerang: il lavoro non dovrebbe mai essere utilizzato come insulto. E De Luca, secondo quanto riferito, avrebbe liquidato la vicenda con una frase: «Sono fiero di esserlo».
Ma non è tutto. Sul sindaco si apre anche il fronte Francesco Emilio Borrelli. Il parlamentare ha annunciato pubblicamente di aver denunciato Aliberti per la ripubblicazione di un contenuto nel quale sarebbe stato diffuso l’indirizzo della casa della madre del deputato. Gli eventuali profili di responsabilità saranno naturalmente valutati nelle sedi competenti.
Politicamente, però, il dato resta: Aliberti sembra attraversare una fase di crescente difficoltà, nella quale gli attacchi arrivano da più fronti e le sue stesse reazioni finiscono per alimentare nuove polemiche.
Da sindaco navigato a protagonista di una serie di scivoloni? È questa, oggi, la domanda che comincia a circolare nella politica scafatese.






