
CETARA – È stata la musica dei giovani interpreti la protagonista della serata del 13 agosto, nella suggestiva Piazzetta San Pietro a Cetara, dove si è svolto il terzo appuntamento della terza edizione di “Concerti al Borgo – L’Alba del Talento”.

In uno degli angoli più caratteristici della Costiera Amalfitana, il pubblico ha assistito a un concerto dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart e Gioachino Rossini, con un programma affidato a tre giovani musicisti di sangue cetarese: Andrea Giordano al clarinetto, Giuseppe Ottomana all’oboe e Alessandro Marano al pianoforte.

La direzione artistica è affidata ai Maestri Pietro Gatto e Vincenzo Scannapieco, che hanno costruito un percorso nel quale la formazione e la valorizzazione dei giovani talenti rappresentano il filo conduttore degli appuntamenti.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire spazio e visibilità alle nuove generazioni di musicisti, creando occasioni di confronto con il pubblico e valorizzando, al tempo stesso, il patrimonio culturale e gli spazi dei borghi. La serata ha visto inoltre la partecipazione del Maestro Pietro Sellitto, anch’egli da sempre impegnato nella valorizzazione del territorio e della promozione dei giovani talenti, legato al Maestro Piero Gatto da una profonda stima e da anni di proficua collaborazione.

La manifestazione è promossa con il coinvolgimento del Comune di Cetara, della Camera di Commercio di Salerno, del Forum dei Giovani e degli Amici del Forum dei Giovani.
Il repertorio scelto per la serata ha proposto due autori centrali della tradizione musicale europea, Mozart e Rossini, mettendo in evidenza le diverse possibilità espressive degli strumenti protagonisti del concerto. Clarinetto, oboe e pianoforte hanno così trovato spazio in un programma pensato per coniugare il valore della tradizione con l’energia interpretativa dei giovani esecutori.

La scelta di Piazzetta San Pietro ha aggiunto all’appuntamento una particolare dimensione scenografica. Nel borgo di Cetara, tra l’architettura del centro storico e l’atmosfera della sera, la musica è diventata parte di un contesto capace di intrecciare cultura, territorio e partecipazione.





