
Domani alle 21 allo stadio Arechi di Salerno, ci sarà l’incontro che sancisce di fatto un primo assaggio dell’imminente stagione di serie C, riguardo il girone del sud Italia (C).
Davide contro Golia. si direbbe. Si, la provincia alla riscossa (Scafatese), contro il capoluogo blasonato: Salernitana. Le due squadre, completamente distanti nella corrispettiva storia calcistica, si ritroveranno al cospetto dopo oltre 50 anni, parliamo del primo dopoguerra.
A Scafati l’entusiasmo è alle stelle, l’orgoglio dei tifosi ha scatenato la corsa ai tickets che sono andati esauriti. Saranno 500 (tutti quelli disponibili) i supporters gialloblù, mentre per i padroni di casa si va per i 3000. Certo, figurarsi se Salerno possa attendere l’incontro come, invece, per i canarini.
Ad infiammare il derby ci ha pensato, chi se non il patron Romano? – “Non vedo l’ora che arrivi sabato per andare a giocare contro una grande squadra che è la Salernitana, così dicono loro.. ma non hanno capito che devono giocare con la Scafatese, questo ci tengo a precisare” – Questo ha detto il re del pomodoro e faraone del calcio locale, durante la presentazione della squadra in piazza Vittorio Veneto, preso dall’enfasi della folla che lo incitava.
Sarà subito calcio agonistico, Da un parte gli ospiti che gonfiano il petto e vogliono dimostrare tutto l’orgoglio della città (oltre 50.000 abitanti) capofila dell’Agro e geograficamente a ridosso del Vesuviano-Napoletano, dall’altra parte la prestigiosa maglia granata che per suoi demeriti oggi i ritrova nella posizione di dover difendere il proprio blasone anche con la provinciale che non ti aspetti.




