
L’estate braciglianese accende i riflettori su uno degli appuntamenti più attesi del territorio, trasformando per cinque giorni il cuore del paese in un vivace crocevia di sapori, cultura e musica. Dal 20 al 24 agosto, gli spazi dell’Oratorio San Giovanni Bosco, in via San Giovanni Battista, accoglieranno la nuova edizione della Sagra dei Sapori Braciglianesi, un evento che celebra la storia gastronomica locale e lo spirito di convivialità della comunità.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riscoprire e valorizzare le eccellenze del luogo, offrendo ai visitatori un vero e proprio viaggio culinario tra i piatti simbolici della tradizione. Tra le tavolate si potranno degustare le specialità più rappresentative del territorio, come il tipico mascuotto, il celebre mallone preparato con erbe di montagna e patate, oltre alla rinomata soppressata e ad altre produzioni norcine della zona. Un appuntamento pensato per chi desidera ritrovare i profumi autentici della cucina di una volta e condividere la gioia della buona tavola.
Ad accompagnare ogni serata sarà un ricco e variegato programma di spettacoli, studiato per coinvolgere un pubblico di tutte le età. Il debutto di giovedì 20 agosto vedrà sul palco gli Ancora Sette, seguiti dal DJ set firmato da Tony Sergent. La sera successiva la scena passerà alle sonorità tradizionali de I Cumpari Gruppo Folk, prima di lasciare spazio nuovamente alla selezione musicale di Tony Sergent. L’atmosfera raggiungerà il suo culmine sabato 22 agosto con l’arrivo di Gigione, noto come il Re delle Sagre, pronto ad animare la grande Festa in Piazza con la sua energia travolgente. La manifestazione proseguirà poi domenica con l’esibizione della Anna Rinaldi Band e si concluderà lunedì 24 agosto con lo spettacolo de La Compagnia Paganese, coronato dall’ultimo DJ set della rassegna.
Oltre al valore enogastronomico e al divertimento, la festa porta con sé un importante risvolto sociale. Parte dei proventi raccolti durante i cinque giorni sarà infatti destinata al restauro del tetto della Chiesa dei Santi Nazario e Celso, un gesto concreto che trasforma la semplice partecipazione di cittadini e turisti in un aiuto prezioso per la tutela del patrimonio storico e religioso del paese. Una bella occasione per vivere le sere d’estate all’insegna della tradizione, sostenendo al tempo stesso una causa importante per tutta la comunità.






