
Archeologia e musica | Quinta edizione dell’evento al Parco Archeologico
Martedì 11 agosto, dalle 20 alle 2, l’area archeologica apre straordinariamente per un’esperienza tra storia millenaria, grande orchestra swing, contaminazioni jazz e tango nuevo.
I millenari templi dorici di Paestum tornano a illuminarsi per la quinta edizione della Notte Bianca tra i Templi. Martedì 11 agosto, dalle ore 20:00 alle 02:00, il Parco Archeologico di Paestum e Velia offrirà un’apertura straordinaria notturna che trasformerà l’area monumentale dell’antica Poseidonia in un suggestivo palcoscenico a cielo aperto, unendo la maestosità del patrimonio archeologico ai linguaggi performativi contemporanei.

Punto di forza del programma sarà il concerto della Armando Rizzo Big Band, imponente formazione di oltre trenta elementi guidata dal Maestro Armando Rizzo. La compagine porterà tra le colonne illuminate una lettura orchestrale dinamica e raffinata, capace di far dialogare le architetture classiche con un repertorio eclettico e di forte impatto.
Un viaggio sonoro tra Swing, Jazz e Tango

Tratto distintivo del progetto è la centralità della fisarmonica solista di Armando Rizzo, inserita come perno espressivo e timbrico tra la potente sezione fiati e la sezione ritmica. Una scelta stilistica originale che reinterpreta il fascino delle grandi orchestre del passato attraverso una sensibilità rigorosa e attuale.
Il concerto si svilupperà in una narrazione musicale continua e priva di steccati di genere. Il percorso partirà da un omaggio allo swing italiano e internazionale degli anni Cinquanta, per poi allargarsi verso le sonorità del jazz contemporaneo, con ampi spazi dedicati all’improvvisazione e al dialogo tra i musicisti. L’esibizione sfocerà infine nelle avvolgenti atmosfere del tango nuevo, creando una trama sonora in cui il rigore dell’orchestrazione incontra la libertà espressiva del solista.
Il percorso artistico di Armando Rizzo

Fisarmonicista, compositore e arrangiatore con una solida formazione tra classica, musica del Novecento e jazz, Armando Rizzo ha fondato la Big Band nel 2025 come naturale sintesi del proprio percorso artistico. Un’evoluzione maturata dopo l’esperienza con l’Armando Rizzo Trio e la pubblicazione nel 2021 dell’album Suggestions per Skidoo Records.
Nel progetto della Big Band, il fisarmonicista salernitano, firma arrangiamenti, direzione e produzione, ritagliandosi al contempo il ruolo di fisarmonica solista. L’apprezzamento del pubblico e della critica si è consolidato anche grazie a prestigiosi riconoscimenti, tra cui la selezione da parte dell’associazione MIDJ tra i venti migliori artisti jazz italiani nel 2025, che lo ha portato successivamente ad esibirsi in una tournée istituzionale in Polonia dopo il felice debutto della Big Band a Positano.
Storia e contemporaneità a confronto

L’iniziativa punta così a restituire l’area monumentale a una fruizione dinamica e trasversale. Tra i solenni profili del sito archeologico, la grande musica orchestrale non farà da semplice sottofondo: diventerà lo strumento per un dialogo diretto tra memoria storica e linguaggi del presente.






