
Dopo settimane di indizi, teorie e curiosità alimentate sui social, il mistero è finalmente risolto. PAPgame esiste davvero ed è il nuovo videogioco ispirato all’universo di PAPmusic – Animation for Fashion, il film d’animazione italiano ideato da LeiKiè e prodotto da Not Just Music S.r.l., distribuito in streaming da CG Entertainment. A svelarlo è il videoclip del nuovo singolo “Gioco a PAPmusic Game”, un progetto che conferma la volontà dell’artista di ampliare ulteriormente i confini del cosiddetto PAPworld.
L’annuncio arriva dopo il successo di “BREAKING PAPnews”, il precedente singolo pubblicato a giugno che aveva lasciato numerosi interrogativi tra i fan. Quella che sembrava una semplice operazione musicale si è rivelata invece l’inizio di una narrazione più ampia: oltre 2.000 riprese mediatiche internazionali e più di 20 milioni di visualizzazioni sui social hanno dimostrato come l’interesse verso il mondo di PAPmusic stia crescendo ben oltre i confini italiani.
Un videoclip tra poesia e videogame
Con “Gioco a PAPmusic Game”, LeiKiè cambia completamente registro visivo. Se “BREAKING PAPnews” puntava su colori accesi e atmosfere pop-dance, il nuovo videoclip alterna suggestive sequenze in bianco e nero ispirate alla figura di Pierrot a scene di gameplay ricche di energia e colore.
Il risultato è un racconto che oscilla tra dimensione teatrale e immaginario videoludico, accompagnato da un brano elettro-pop dal ritmo incalzante. I personaggi di Pierrot diventano simboli di leggerezza e resilienza, invitando il pubblico a trovare spazi di divertimento e creatività anche nei momenti più difficili.
Il caos creativo di LeiKiè diventa un universo narrativo
Per l’artista, la nascita di PAPgame rappresenta una naturale evoluzione del percorso iniziato con il film. LeiKiè descrive il progetto come il frutto di un “disordine creativo” in cui convivono musica, teatro, moda e storytelling.
Secondo la sua visione, queste discipline non sono mondi separati ma elementi di un unico ecosistema artistico. È proprio da questa fusione che nasce PAPmusic, un progetto che fin dall’inizio ha unito animazione, cultura pop e fashion system attraverso un film musicale caratterizzato da ben 51 brani originali.
Il nome stesso PAPmusic racchiude le sue influenze: la pop music, la pop art e il termine “Prêt-à-Porter”, riferimento diretto al mondo della moda che rappresenta uno dei pilastri dell’intero universo narrativo.
Milano diventa il cuore del PAPworld
Nel videoclip, l’iconica Piazza Duomo di Milano si trasforma in un ambiente surreale popolato da personaggi, creature e simboli provenienti dal mondo di PAPmusic. Qui fanno la loro comparsa alcuni degli elementi che caratterizzeranno l’esperienza di gioco.
I cuori diffondono il cosiddetto “PAPlove”, una forza positiva che sostituisce la logica dello scontro con quella della danza, dell’ironia e dell’interazione creativa. Tornano inoltre alcuni personaggi già conosciuti dagli appassionati del film, come Pongo, il cucciolo combinaguai, e il Bruco, riproposto in una nuova veste.
Tra classifiche, oggetti misteriosi, mostri iconici e fantasmi con T-shirt, il videoclip dissemina una serie di dettagli che sembrano anticipare meccaniche e contenuti del videogioco, lasciando intendere che molto debba ancora essere rivelato.
Da film d’animazione a fenomeno cross-mediale
L’evoluzione di PAPmusic rappresenta uno dei casi più particolari del panorama entertainment italiano recente. Nato come film d’animazione ambientato tra Milano, Roma, Venezia e Pompei, il progetto ha progressivamente assunto le caratteristiche di una vera e propria proprietà intellettuale cross-mediale.
Moda, musica, design, animazione, merchandising e ora anche videogiochi convivono all’interno di un immaginario coerente e riconoscibile, costruito attorno a un’estetica colorata e surreale che fonde romantic comedy, musical e cultura fashion.
In un panorama sempre più orientato alla creazione di universi narrativi espansi, PAPmusic si propone come un esempio originale di creatività indipendente Made in Italy, capace di dialogare contemporaneamente con il pubblico del cinema, della musica pop, dell’animazione e della creator culture.
Cosa significa essere “PAPizzati”?
Tra gli aspetti più curiosi emersi attorno alla community del progetto c’è il termine “PAPizzato”, utilizzato sempre più spesso dai follower. Un concetto che sintetizza la filosofia alla base dell’intero PAPworld: guardare la realtà con maggiore leggerezza, valorizzando l’ironia, la creatività e la capacità di trasformare le difficoltà in occasioni di condivisione.
Un messaggio che attraversa anche “Gioco a PAPmusic Game”, dove mostri, classifiche, fantasmi e ostacoli diventano metafore delle sfide quotidiane. Nel mondo immaginato da LeiKiè, la risposta alle difficoltà non è la competizione aggressiva ma la capacità di sorridere, giocare e reinventare la realtà attraverso il linguaggio universale della musica e della fantasia.
Con il lancio di PAPgame, quella che era nata come un’esperienza cinematografica si trasforma così in un universo sempre più ampio, pronto a coinvolgere il pubblico su piattaforme e linguaggi diversi. E, a giudicare dagli indizi disseminati nel videoclip, questa sembra essere soltanto la prima fase di una nuova espansione del PAPworld.








