
Torna la grande rievocazione storica che restituisce vita al girono in cui una comunità divenne Città
C’è una data che appartiene alla storia di Cava de’ Tirreni più di ogni altra. È il 7 agosto 1394, il giorno in cui Papa Bonifacio IX, con la Bolla pontificia Salvatoris Nostri, elevò le antiche Terre de La Cava al rango di Città, riconoscendone l’importanza civile, economica e sociale.
Per celebrare quella pagina fondativa della propria identità, giovedì 7 agosto, a partire dalle ore 20.00, il centro storico cavese ospiterà la III edizione della manifestazione storico-culturale “7 Agosto 1394 – Nascita della Città di Cava de’ Tirreni”, promossa dall’Associazione Cavalieri Bolla Pontificia A.D. 1394 APS ETS.
Non sarà una semplice rievocazione storica. Sarà un viaggio nel tempo capace di trasformare le strade, i portici e le piazze della città in un grande teatro all’aperto dove la storia tornerà a respirare.
Oltre centocinquanta figuranti, armigeri, archibugieri, corazzieri papalini, musici, sbandieratori, dame e cavalieri accompagneranno il pubblico in un percorso fatto di spettacoli, musica, cortei, antichi mestieri, giocolieri, danze medievali e momenti altamente suggestivi, fino all’attesa consegna della Bolla pontificia, il documento che cambiò per sempre il destino della comunità cavese.
Il 7 agosto 1394, infatti, non fu semplicemente emanato un provvedimento amministrativo. Nella Bolla, Bonifacio IX descrive le Terre de La Cava come una comunità «fiorente per gran numero di abitanti ed altri doni del Signore». Parole che ancora oggi sorprendono per la loro straordinaria attualità.
Perché ricordano che la ricchezza di una città non si misura soltanto nei suoi monumenti o nelle sue piazze, ma soprattutto nelle persone che la abitano, nella loro capacità di custodire una memoria comune e di trasformarla in futuro. È proprio questa la filosofia della manifestazione. Qui il Medioevo non è un travestimento, è un linguaggio. I costumi non servono a fingere di appartenere a un’altra epoca, ma a raccontare che ogni generazione riceve una storia in eredità e decide, ogni giorno, se conservarla oppure lasciarla svanire.
Negli anni la manifestazione è cresciuta fino a diventare uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate cavese, coinvolgendo centinaia di volontari e numerosi giovani che hanno trovato nell’Associazione un luogo dove imparare il valore della disciplina, dell’amicizia, del servizio e dell’impegno gratuito.
«Il 7 agosto 1394 non celebra soltanto una Bolla pontificia – afferma il presidente dell’Associazione, Gennaro Pierri – ma racconta il giorno in cui una comunità prese piena coscienza della propria identità. Una città che dimentica le proprie origini rischia di perdere anche la direzione del proprio futuro. La nostra non è semplicemente una rievocazione storica: è un atto d’amore verso Cava de’ Tirreni e un impegno concreto affinché le nuove generazioni conoscano la storia che le ha precedute e ne diventino protagoniste.»
La manifestazione rappresenta oggi uno dei più importanti progetti di valorizzazione della memoria storica cittadina, capace di coniugare ricerca, divulgazione, spettacolo e partecipazione popolare. Il 7 agosto Cava de’ Tirreni non celebrerà soltanto il proprio passato. Celebrerà la propria identità.
Giovedì 7 agosto 2026
Dalle ore 20.00
Centro Storico di Cava de’ Tirreni
Ingresso libero
Instagram: @cavalieribollapontificia
Facebook: Cavalieri Bolla Pontificia A. D. 1394 di Cava De’ Tirreni
YouTube: Trombonieri Bolla Pontificia
Sito Web: https://cavalieridellabollapontificia.org/








