
La poesia di Giacomo Leopardi, la musica contemporanea e la divulgazione scientifica si sono intrecciate nel recital Oltre la Siepe, andato in scena il 24 luglio al Castello di Casamarciano su iniziativa della Fondazione Raffaele Mercogliano. Un progetto che propone una lettura dell’opera leopardiana attraverso linguaggi espressivi differenti, mettendo in relazione teatro, esecuzione musicale e riflessione scientifica.
Protagonisti della serata sono stati l’attore Tony Laudadio e la pianista Enza De Stefano. Il percorso drammaturgico ha alternato alcune delle liriche più note di Leopardi a pagine tratte dallo Zibaldone, dai Pensieri e dall’epistolario, offrendo una prospettiva che restituisce la complessità del pensiero del poeta e la persistente attualità della sua riflessione filosofica.
La componente musicale non ha svolto una funzione di semplice accompagnamento, ma si è configurata come un elemento dialogante con il testo. Accanto al repertorio tradizionale, il recital ha proposto composizioni contemporanee di Aldo Cusano, Lorenzo Fiscella e Geminiano Mancusi, affidando alla scrittura musicale il compito di reinterpretare, con sensibilità odierna, l’immaginario leopardiano.
Fulcro dell’intero progetto è stata la Luna, figura centrale nell’opera di Leopardi e assunta come simbolo capace di connettere dimensione poetica e conoscenza scientifica. Attorno a questo tema si è sviluppata una narrazione che ha superato i confini del recital letterario tradizionale, costruendo un dialogo continuo tra parola, musica e riflessione.
Al termine dello spettacolo è stato conferito il Premio Gibaldone, promosso dalla Fondazione Raffaele Mercogliano e assegnato quest’anno a Space Factory per l’attività svolta nella diffusione della cultura scientifica e dell’esplorazione spaziale.
La consegna del riconoscimento è stata affidata all’astrofisico Massimo Della Valle, che ha dedicato il suo intervento al significato delle missioni lunari e alle ricadute della ricerca spaziale nella vita quotidiana. Un contributo che ha idealmente ricondotto la Luna leopardiana alla sua dimensione scientifica, evidenziando come immaginazione poetica e indagine razionale possano costituire prospettive complementari di conoscenza.
A ritirare il premio, in rappresentanza di Space Factory, sono stati Norberto Salza e Giovanni Squame.
Con Oltre la Siepe, la Fondazione Raffaele Mercogliano propone un’ esperienza culturale che supera la tradizionale celebrazione del poeta recanatese, privilegiando invece il confronto tra discipline diverse. Ne emerge un percorso che invita a rileggere Leopardi come interlocutore del presente, capace di dialogare non solo con la musica, ma anche con la ricerca scientifica e con le questioni della contemporaneità.





