
*Vivacultura 2026 a Sant’Egidio del Monte Albino: “Le radici del futuro” sta conquistando il pubblico*
A cura di Giulia D’Alessandro
*SANT’EGIDIO DEL MONTE ALBINO* – Sta facendo centro la diciottesima edizione di *Vivacultura 2026*, la rassegna estiva promossa dal Comune di Sant’Egidio del Monte Albino con la direzione artistica di Alfonso Cavaliere e la conduzione di Aldo Severino.
Il titolo scelto per quest’anno, *”Le radici del futuro”*, sta trovando riscontro concreto: serate sold out, e un pubblico sempre più partecipe e intergenerazionale.
Nel corso degli anni è diventato
uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’Agro Nocerino Sarnese, capace di unire identità locale e sguardo nazionale.
Un cartellone lungo tutta l’estate
Dal 15 luglio al 20 settembre, il Centro Storico si trasforma in un grande palcoscenico diffuso tra Piazza G.B. Ferrajoli e il Cortile di Palazzo Ferrajoli. Teatro, musica e letteratura si alternano con una programmazione pensata per parlare a tutti.
Il mese di luglio ha già dato il tono: con il monologo “FEMMINILE SINGOLARE” di Maria Bolignano, il tributo ai Coldplay degli Yellow Clocks, e gli omaggi musicali a Roberto De Simone e alla tradizione napoletana con Ciro Capano in “NON TI DISUNIRE”. Spazio anche ai libri con Sandra Solco e Andrea Morniroli, moderati da giornalisti del territorio.
Atteso con grande entusiasmo per *”BIRRA IN BORGO”*, giunta alla nona edizione e in programma dal 20 al 23 agosto: quattro giorni di musica dal vivo, birra artigianale e area food che hanno portato migliaia di visitatori in piazza, in collaborazione con l’Associazione Genius Eventi.
Molto attesi anche il concerto del violinista *Felice D’Amico*, lo spettacolo-omaggio *”LUCIO, IO E TE”* dedicato a Lucio Dalla con la regia di Augusto Fornari, e le presentazioni dei libri di Assunta Striano e Giovanna Desiderio.
La rassegna si chiuderà il 10 settembre con *”RIVOLUZIONE CAROSONE”* di Alessandro D’Auria e con *”I CORTILI DELLA STORIA”*, la trentesima edizione a cura della Pro-Loco, in programma il 19 e 20 settembre.
Il segreto del successo
A fare la differenza è la formula: eventi gratuiti, luoghi suggestivi e una proposta culturale di qualità.
“Vivacultura è diventata il salotto estivo della città – commenta l’assessore alla Cultura Giulia Attianese – Un luogo dove le radici della nostra storia, il palazzo, le piazze, gli autori locali, incontrano i linguaggi del presente. Il pubblico lo sta premiando”.
Anche il sindaco Antonio La Mura sottolinea il valore aggregativo: “Non è solo spettacolo. È comunità. È far rivivere il centro storico e dare opportunità ai giovani artisti e alle associazioni del territorio”.
Un’estate che, a Sant’Egidio, ha dimostrato che per parlare di futuro bisogna prima conoscere e valorizzare le proprie radici.
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