
Si chiude questa sera, venerdì 17 luglio, nella suggestiva cornice di Piazza San Francesco, a Cetara, la 20ª edizione di ..incostieraamalfitana.it – Festa del Libro in Mediterraneo, manifestazione divenuta negli anni un punto di riferimento per la promozione della cultura e della lettura tra Salerno e la Costiera Amalfitana.
A partire dalle ore 20.15 sarà proclamato il vincitore del Premio Costadamalfilibri 2026 per la narrativa edita, momento culminante della rassegna, insieme alla consegna dei riconoscimenti speciali assegnati dalla giuria.
Tra questi spicca il Premio Speciale Officine Zephiro Media Company, conferito a Federico Bergaminelli per il volume Etica dell’intelligenza artificiale a tutela degli ultimi (Intrecci). Il saggio propone una riflessione sul rapporto tra innovazione tecnologica, responsabilità etica e tutela delle persone più fragili, affrontando uno dei temi più attuali del dibattito contemporaneo.

L’opera evidenzia come lo sviluppo dell’intelligenza artificiale debba procedere di pari passo con la salvaguardia della dignità umana, dell’inclusione sociale e dei diritti fondamentali, affinché l’innovazione rappresenti un’opportunità concreta per l’intera collettività.
Con soddisfazione, l’autore ha commentato il riconoscimento ricevuto: «Sono onorato, felice e grato alla Giuria del Premio Costadamalfilibri per aver conferito al mio Etica dell’intelligenza artificiale a tutela degli ultimi il Premio Speciale Officine Zephiro Media Company».
La serata sarà arricchita dai salotti letterari con Christiana Ruggeri, autrice di Ferdinand Porsche (Giorgio Nada Editore), e Giancarlo Canepa, autore di 26 ore di buio (Edizioni del Delfino Moro), ai quali saranno consegnati anche i Premi Speciali del Ventennale.
In programma anche la consegna del Premio Scriptura artistico-letterario internazionale e lo spettacolo Odissea sonora… con Massimo Buonavita, che accompagnerà il pubblico nell’evento conclusivo della manifestazione.
La proclamazione del vincitore del Premio Costadamalfilibri chiuderà un’edizione simbolica per il festival, confermandone il ruolo di riferimento nel panorama culturale del Mediterraneo e la capacità di valorizzare autori e opere capaci di interpretare le sfide del nostro tempo.







