
Divampa la questione “Villa Comunale”. L’incessante attività del Comitato “SOS Salviamo La Villa”, da mesi a organizzare incontri informativi, mobilitazioni e richieste di ascolto con Amministrazione e Sovraintendenza, ha trovato forte risonanza con l’intervento di Emilio Borrelli. Già, ancora una volta il noto deputato si configura come miglior mezzo di denuncia.
Sergio Catalano, leader del Comitato a tutela del “Parco Wenner”, ricordiamo, è un architetto con particolare attenzione al verde pubblico e tutto ciò concerne la botanica. Progettista che rivalutò fortemente l’intera area, ridandogli lo splendore di un tempo a tal punto di insignire Scafati del premio “Città Verde” (amministrazione Pesce, 1999).
Catalano, da noi ascoltato, pose un quesito chiaro – “Bisogna capire se la Villa è classificata come un Parco Botanico da tutelare, oppure una comunissimo Area Verde” – Una risposta che cambierebbe le decisioni di chi deve gestirlo, soprattutto l’usufrutto dello spazio.
In esclusiva, ci giunge il pensiero del sindaco che sembra essere abbastanza chiaro – “La villa non è solo un giardino botanico ma anche uno spazio al centro della città, il più bello e grande. Deve essere di tutti: anziani, mezza età, giovani e atleti” –
Intanto, il Comitato non si è sentito ascoltato in questi mesi. Dopo aver presentato un dossier e chiesto tavoli di confronto con l’amministrazione, la quale non si è mostrata particolarmente attenta, è passato direttamente alla Sovraintendenza. Al contempo è stata promossa una petizione alla quale centinai di cittadini hanno posto la propria firma.
E a proposito di confronti e dialogo, il sindaco sembra essere molto netto – “Della gestione, anche dei fondi PRIUS, (circa 2 milioni di euro) abbiamo discusso con chi ha competenza in materia a darci soluzioni: Sovraintendenza dei beni archeologici di Salerno. Gli ordini li vogliamo ricevere dai competenti!” –
Ma quali sono le contestazioni principali? Le Serre storiche e l’aria Fitness attrezzata all’interno di aiuole storiche. Alcuni recenti interventi nelle serre hanno previsto la rimozione delle componenti interne, quelle proprio adibite per l’attività botanica: bancali e aiuole; l’amministrazione ha deciso di farci un “Caffè Letterario”. Discordante con l’ambiente, invece, sarebbe quella dell’istituzione di attrezzature per attività ginnica proprio lì nel cuore del verde, tra le aiuole storiche.
Da segnalare, il primo bando del “Caffè Letterario” di Marzo con scadenza 13 Aprile, offerta minima di euro 3.000, concessione a titolo oneroso della gestione, manutenzione e valorizzazione anni 5 + 5, è andato deserto.
Aliberti, primo cittadino, non fa un passo indietro e spiega – “La villa deve essere attrattiva sotto tanti aspetti: ecco perché abbiamo ampliato il parco giochi e creato l’area fitness. Quelle serre che c’erano, diventeranno un Caffè Letterario da una parte, ma anche possibilità per bambini di poter giocare, facendo attività inerenti alla villa comunale” –
Sotto la lente d’ingrandimento c’è la questione della manutenzione (vedi le condizioni della storica fontana dei pesci) e salvaguardia della struttura. A proposito, proprio alcune notti fa, è stato rubato l’impianto audio utilizzato per la rassegna in corso “The Cage”, organizzata dall’associazione “Cortocircuito” che dal 2022 cura tale evento. La strumentazione era custodita all’interno del Centro Anziani, locali annessi al parco.
Eppure, ciò nonostante Aliberti ci fa sapere che – “Abbiamo posto attenzione sulla manutenzione. Ci sarà un operatore ecologico tutti i giorni per la pulizia, ma ci vuole tanto senso civico: mi raccomando, cittadini, tenetela pulita! Raddoppiato, o meglio, triplicato fondi per manutenzione (potatura e verde) da 60 mila a 200 mila euro” –






