
a cura di GIOVANNI COPPOLA
SCAFATI – Duro affondo dell’ex presidente del Consiglio comunale Pasquale Coppola contro la manifestazione organizzata dal sindaco Pasquale Aliberti a sostegno della riapertura dell’ospedale di Scafati.
Secondo Coppola, la marcia promossa dal primo cittadino rappresenta «l’ennesima ipocrisia» e si configura più come una mossa politica che come una reale azione istituzionale finalizzata a ottenere risultati concreti per il territorio.
«Un sindaco dovrebbe lottare nelle sedi opportune e istituzionali, non nelle strade», dichiara Coppola. «Le manifestazioni e le mobilitazioni popolari sono iniziative che appartengono alla cittadinanza attiva. Chi amministra una città ha il dovere di confrontarsi con gli enti competenti e di portare avanti le istanze della comunità attraverso gli strumenti che il ruolo gli mette a disposizione».
L’ex presidente del Consiglio comunale non risparmia critiche all’iniziativa di Aliberti, definendola una «ennesima mossa elettorale» in vista dei futuri appuntamenti politici nazionali.
Coppola sottolinea inoltre come l’idea di una mobilitazione per l’ospedale fosse stata lanciata già nei giorni precedenti da Arcangelo Sicignano. «Ritengo che il sindaco abbia avvertito come una minaccia politica l’iniziativa del mio amico Arcangelo Sicignano, che aveva proposto la manifestazione diversi giorni prima. Da qui la scelta di organizzare una marcia che appare più come una risposta politica che come un autentico impegno per la causa dell’ospedale».
Le dichiarazioni di Coppola riaccendono il dibattito cittadino sul tema della sanità e sulla lunga attesa per la realizzazione dell’ospedale di Scafati, un’opera considerata strategica per l’intero comprensorio.





