
Maggiore sicurezza urbana, più controlli sul territorio e nuove azioni per garantire la tranquillità dei cittadini durante il periodo estivo. È quanto emerso dalla riunione operativa svoltasi ieri mattina presso il Comune di San Valentino Torio tra il Sindaco Michele Strianese, l’Assessore alla Sicurezza Urbana Massimiliano Russo, il comandante della locale Stazione dei Carabinieri, maresciallo Gennaro Corvino, e il Comandante della Polizia Locale.
Al centro dell’incontro la definizione di un piano coordinato di interventi con particolare attenzione all’area di via Leonardo da Vinci e delle cooperative edilizie, zona particolarmente frequentata nelle ore serali durante la stagione estiva.
Tra le misure previste vi è il ritorno dei controlli serali congiunti tra Carabinieri e Polizia Locale, finalizzati a rafforzare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio e a prevenire comportamenti che possano compromettere la sicurezza e il decoro urbano.
L’Amministrazione Comunale ha inoltre annunciato l’installazione di nuove telecamere di videosorveglianza nelle strade secondarie di via Leonardo da Vinci e nei principali luoghi di aggregazione e sosta, con l’obiettivo di migliorare il monitoraggio dell’area e supportare le attività di prevenzione.
Particolare attenzione sarà riservata anche al rispetto dell’ordinanza sindacale sulla quiete pubblica, già in vigore, e al controllo della circolazione di biciclette elettriche e monopattini, soprattutto nei casi di marcia contromano e comportamenti pericolosi per la pubblica incolumità.
Nelle prossime settimane saranno inoltre emanate specifiche ordinanze per vietare lo sparo di fuochi d’artificio in luoghi pubblici e privati non autorizzati oltre determinati orari e per contrastare l’accensione incontrollata di sterpaglie e materiali similari.
«L’obiettivo – sottolineano il Sindaco Michele Strianese e l’Assessore alla Sicurezza Urbana Massimiliano Russo – è garantire serenità ai cittadini e una maggiore vivibilità degli spazi pubblici, attraverso un’azione coordinata tra istituzioni e forze dell’ordine, nel rispetto delle regole e della convivenza civile».




