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Una serata all’insegna del teatro, delle emozioni e della condivisione per chiudere un percorso ricco di appuntamenti che negli ultimi mesi ha animato il territorio tra Castel San Giorgio e Roccapiemonte. Domani, Domenica 14 giugno, alle ore 20.30, Villa Calvanese ospiterà la rappresentazione di “’E Figli ’E Nisciuno”, spettacolo dell’Associazione Culturale Arrassusi Teatro che segna il gran finale della stagione di eventi promossa dall’associazione La Mano de Dios, guidata dal presidente Carmine Lamberti, in collaborazione con Remix di Mario Moscatiello e con il patrocinio del Comune di Castel San Giorgio.

L’opera, scritta da Francesca Forte e diretta da Sara Testa, porterà in scena una storia intensa e coinvolgente, capace di affrontare tematiche profonde attraverso il linguaggio diretto e autentico del teatro. Un racconto che intreccia vicende umane, sentimenti e dinamiche sociali, offrendo al pubblico spunti di riflessione e momenti di forte partecipazione emotiva.
Ad aprire la serata saranno i saluti istituzionali del sindaco di Castel San Giorgio, Paola Lanzara, a testimonianza dell’attenzione che l’amministrazione comunale continua a riservare alle iniziative culturali e artistiche che arricchiscono la vita della comunità.
Nutrito il cast dello spettacolo, composto da Gennaro De Rosa, Vincenzo Guarino, Sara Testa, Fortunato Tortora, Francesca Forte, Loredana Soreca, Salvatore Sannola, Toni Cilvelli, Valeria Trignano e Francesco Donatore. Direttore di palco sarà Ines Eucalipto, mentre il disegno luci è affidato a Gaetano Altobelli.

L’appuntamento rappresenta non solo un momento di spettacolo, ma anche un’occasione di incontro e partecipazione per la cittadinanza. Attraverso eventi culturali, musicali, teatrali e sportivi, l’associazione La Mano de Dios ha infatti promosso negli ultimi mesi un articolato programma di iniziative che ha coinvolto associazioni, artisti e istituzioni, contribuendo a rafforzare il legame tra cultura, territorio e comunità.
Con “’E Figli ’E Nisciuno” si conclude dunque una stagione che ha fatto della partecipazione e della condivisione i suoi punti di forza, confermando il valore degli eventi culturali come strumenti di aggregazione e crescita sociale.





