
Sul palco di Piazza Risorgimento 200 ragazzi da 15 Istituti Comprensivi del salernitano si sono incontrati a Pontecagnano Faiano per la chiusura con il “Concerto di fine anno” dell’Orchestra Verticale Territoriale Junior “Alfano I” di Salerno. La D.S. Prof. ssa Elisabetta Barone ai nostri microfoni dice: “Sono davvero soddisfatta di questo risulto raggiunto, sul palco sono saliti gli studenti della Scuola Secondaria di I grado e del Liceo che compongono appunto l’OVTJ, diretti dal M° Massimo Amendola e dal M° Paolo D’Amato”.
I docenti coordinatori di questo imponente progetto sono la Prof. ssa Camilla D’Arco e il Prof.
Pietro Noschese
Prof.ssa Camilla D’Arco perché
orchestra verticale territoriale?
“Verticale, perché mette insieme ordini di scuola diversi; territoriale perché coinvolge *15 Istituti Comprensivi* della provincia: da Baronissi a Vietri sul Mare, da Fisciano a Pellezzano”.
Il concerto ha concluso un percorso articolato portato avanti durante tutto l’anno scolastico.
che ha visto gli alunni coinvolti in un progetto strutturato su tre assi portanti: didattico-formativo-artistico ed educazione alla cittadinanza attiva.
Tra gli obiettivi sono stati: potenziare le competenze tecnico-strumentali degli alunni, sviluppare abilità di ascolto e lavoro di squadra, promuovere autonomia e responsabilità. Ampio spazio anche all’ampliamento del repertorio, con l’integrazione di brani di tradizione classica e trascrizioni di musica moderna.
Gli studenti hanno lavorato con programmazione cadenzata, prove d’insieme e per sezioni, laboratori trasversali e rotazione dei ruoli di spalla e capo-sezione. Una scelta pensata per favorire leadership diffusa e collaborazione tra pari.
La partecipazione è stata costantemente elevata. Gli studenti si sono distinti per puntualità, impegno, spirito collaborativo ed entusiasmo. Il gruppo ha mostrato coesione progressiva, capacità di autovalutazione e apertura al feedback.
Sul piano musicale si sono registrati miglioramenti diffusi di tecnica strumentale, precisione ritmica, intonazione e lettura a prima vista. Potenziate anche le competenze trasversali: attenzione, concentrazione, gestione dell’ansia da performance e problem solving.
Significativa anche la ricaduta educativa. Gli alunni hanno sviluppato responsabilità individuale e collettiva, rispetto dei ruoli e consapevolezza del valore sociale della musica come strumento di inclusione e dialogo. Il concerto finale ha registrato ampia affluenza di pubblico e riscontri positivi, a conferma della maturità raggiunta dall’ensemble.
Gli istituti coinvolti sono stati: I.C. “Autonomia 82” Baronissi, “Barra-Mari” Salerno, “Calcedonia-San Tommaso D’Aquino” Salerno, “De Caro” Fisciano-Lancusi, “Rita Levi-Montalcini” Salerno, Montecorvino Rovella, “Monterisi-Don Milani” Salerno, “Nicodemi” Fisciano-Calvanico, Pellezzano, “Picentia” Pontecagnano Faiano, “Alfano-Quasimodo” Salerno, “A.Gennovesi” San Cipriano Picentino, Vietri sul Mare, “Don Milani-Linguitti” Giffoni Valle Piana, “Moscati” Pontecagnano Faiano, “Giovanni Paolo II” Torrione Alto Salernitano”
Visti i risultati soddisfacenti già si lavora per il prossimo anno.
Ad Maiora





