
PERCHÉ HA DECISO DI CANDIDARSI?
Innanzitutto mi presento: molti mi conoscono come Michela Nerini, docente che ogni mattina accoglie con passione i propri studenti nelle aule scolastiche.
Ho deciso di candidarmi al Consiglio Comunale per un motivo molto semplice: la mia classe non finisce quando suona la campanella, ma continua attraverso i miei studenti, lungo le strade della nostra città, vissuta dai miei figli e da tutte le persone che mi sono care.
Ogni giorno, nei giovani che mi circondano, vedo speranze, bisogni, desideri di miglioramento ma soprattutto un enorme potenziale spesso inespresso. Ritengo che la nostra città oggi non riesca più a rispondere adeguatamente a queste esigenze ed è per questo che ho scelto di mettermi in gioco, offrendo il mio contributo fatto di ascolto, pazienza ed esperienza maturata non solo nell’insegnamento, ma anche attraverso il mio impegno sindacale come RSU per tre mandati.
QUALI SONO LE SUE PRIORITÀ PROGRAMMATICHE?
Desidero lavorare per una scuola più forte e realmente integrata con il territorio: strutture scolastiche ben curate, mense di qualità, trasporti efficienti, laboratori e atelier educativi pomeridiani, favorendo una stretta collaborazione tra istituti scolastici e Comune.
Voglio inoltre portare avanti la prospettiva dei più giovani attraverso la creazione di maggiori aree verdi condivise, palestre adeguate, spazi di aggregazione, biblioteche aperte e sportelli di ascolto.
Un’altra priorità fondamentale è l’inclusione. Nessuno deve rimanere indietro. Una società si misura dalla capacità di prendersi cura delle persone più fragili ed è dovere delle istituzioni promuovere progetti capaci di garantire autonomia, partecipazione e inclusione alle persone con disabilità.
In quest’ottica, la mia azione è già orientata a intercettare fondi ministeriali disponibili, come quelli previsti dal Fondo Unico per l’Inclusione delle Persone con Disabilità (articolo 1, commi 210 e 213, Legge 30 dicembre 2023 n. 213), al fine di:
- favorire percorsi formativi e ricreativi per bambini e giovani con disabilità;
- realizzare laboratori artistici, culturali e creativi;
- attrezzare adeguatamente locali e aree dedicate.
Noi vogliamo costruire un futuro fondato sull’inclusione e sulla partecipazione condivisa.
IN CHE MODO INTENDE RAFFORZARE IL VOSTRO IMPEGNO POLITICO?
Troppo spesso la politica ha parlato dei giovani senza ascoltarli davvero. È a loro che rivolgo la mia attenzione, non solo in ambito scolastico.
I giovani hanno bisogno di maggiori opportunità di accesso al mondo del lavoro, alle aziende e alle istituzioni, non come semplici simboli ma come veri protagonisti della vita pubblica.
Il nostro compito è rimuovere gli ostacoli che incontrano, creare possibilità concrete e restituire fiducia nel futuro. Quando un giovane è costretto a rinunciare ai propri sogni, perde l’intero Paese; quando invece riesce a realizzarli, cresce l’Italia intera.
È questa la visione che guida il mio impegno e quello del candidato sindaco Alfonso Scoppa, che intende ascoltare i giovani e creare una task force dedicata a sostenerli nelle esigenze legate alla cultura, all’imprenditoria e al consumo sostenibile e responsabile.
Siamo pronti a supportare gli under 30 che desiderano accedere ai finanziamenti per l’imprenditoria previsti da programmi nazionali, tra cui Resto al Sud 2.0, così come ai fondi studio del Programma Giovani 2030.
Il fondo studio rappresenta un’importante opportunità per gli studenti meritevoli tra i 18 e i 35 anni, iscritti a corsi universitari o scuole di specializzazione, consentendo loro di accedere al credito bancario per affrontare con maggiore autonomia il proprio percorso formativo e successivamente inserirsi nel mondo del lavoro.
Il futuro si costruisce insieme, attraverso ascolto, sostegno continuo e fiducia.
UN MESSAGGIO AI CITTADINI
Se ritenete che queste idee rappresentino esigenze fondamentali per lo sviluppo culturale e socioeconomico della nostra comunità, vi chiedo di sostenermi affinché possa portare, nelle stanze del Comune, la mia esperienza di insegnante e sindacalista scolastica maturata in oltre vent’anni di attività.
Ringrazio anticipatamente non solo chi mi supporterà, ma anche tutti coloro che hanno ascoltato le mie idee e seguito le mie iniziative con attenzione e stima.







