
Al Teatro Acacia di Napoli, mercoledì 6 maggio alle ore 20.30, andrà in scena uno degli appuntamenti di punta della stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti: “Lirico – Piano Solo”, il concerto con cui il pianista Danilo Rea rende omaggio alla grande tradizione operistica italiana filtrandola attraverso il linguaggio libero e suggestivo del jazz.
Protagonista della serata, Danilo Rea presenta “Lirico”, progetto che rappresenta una sintesi matura del suo percorso artistico: nato nel 2003 con l’omonimo album, segna l’incontro tra la formazione classica – maturata al Conservatorio Santa Cecilia – e una carriera jazzistica costruita accanto ad alcuni dei più grandi nomi della scena internazionale.
Il racconto musicale tra opera e improvvisazione
Un vero e proprio racconto sonoro: in “Lirico – Piano Solo” le melodie immortali di Giacomo Puccini, Gioachino Rossini, Giuseppe Verdi e Georges Bizet rivivono attraverso una sensibilità interpretativa che trasforma la partitura in materia viva.
Arie celebri come “E lucean le stelle” o “Casta Diva” vengono rilette e restituite nella loro essenza più immediata. Il pianoforte diventa così strumento narrante, capace di attraversare epoche e linguaggi.
“La musica lirica è nel DNA di noi italiani – sottolinea l’artista – portarla sul pianoforte jazz significa restituirle la sua natura universale, in un dialogo intimo e poetico tra mondi apparentemente lontani”.
L’improvvisazione come chiave espressiva
Uno degli elementi più affascinanti del progetto è l’assenza di una scaletta prestabilita. Ogni concerto è unico, costruito nell’istante, seguendo l’ispirazione del momento e l’energia che si crea con il pubblico. È proprio in questa dimensione che il pianista riesce a trasformare la memoria collettiva dell’opera in un’esperienza viva e condivisa.

Come evidenzia Tommaso Rossi, direttore artistico dell’Associazione:
“Melodie immortali rivivono attraverso la straordinaria raffinatezza di Danilo Rea, tra i pianisti jazz italiani più stimati al mondo. Con “Lirico” reinterpreta le arie più celebri offrendo un viaggio dove la tradizione classica e la libertà del jazz si fondono in un unico emozionante respiro”.
Un percorso artistico tra jazz e canzone d’autore
La carriera di Danilo Rea attraversa oltre quattro decenni di musica, dagli esordi jazz negli anni Settanta fino alle collaborazioni con giganti come Chet Baker, Lee Konitz e John Scofield.
Parallelamente, il pianista ha segnato profondamente anche la canzone d’autore italiana, lavorando con artisti come Mina, Claudio Baglioni, Pino Daniele e Fiorella Mannoia, dimostrando una versatilità rara e una capacità unica di attraversare generi e linguaggi.
Un evento tra i più attesi della stagione
Inserito nel cartellone dell’Associazione Alessandro Scarlatti, presieduta da Oreste de Divitiis, il concerto si annuncia come uno degli appuntamenti più intensi e suggestivi della stagione musicale napoletana.
“Lirico – Piano Solo” non è solo un omaggio alla tradizione, ma un’esperienza immersiva che ridefinisce il rapporto tra passato e presente, tra scrittura e improvvisazione, tra ascolto e partecipazione.
Un viaggio sonoro in cui il pianoforte di Danilo Rea diventa racconto condiviso, restituendo alla grande opera italiana una sorprendente attualità.









