
La Maturità 2026 introduce una rivoluzione per l’esame orale. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ridisegnato la griglia di valutazione del colloquio, puntando su maturazione personale e interdisciplinarità. Se sei uno studente del quinto anno o un genitore, ecco cosa cambia davvero dal 18 giugno 2026.
Maturità 2026: i 4 nuovi indicatori del colloquio orale
Dimentica le vecchie griglie. Per l’Esame di Stato 2026 i commissari valuteranno 4 aree precise, ognuna su 5 punti. Il totale fa 20 punti, cioè il 100% del voto dell’orale.
La vera novità è l’ultimo punto. Per la prima volta 5 punti su 20 dipendono da quanto sei “cresciuto” durante il percorso scolastico, non solo da quanto hai studiato.
Come funziona il nuovo colloquio: addio tattiche, spazio a te
Il colloquio 2026 sarà più strutturato e parte da te. Niente scena muta: per essere valido l’esame va svolto in tutte le sue componenti.
Ecco le 4 fasi ufficiali:
1. Si parte da te: breve riflessione sul tuo percorso scolastico e personale. 2. Esperienza scuola-lavoro e educazione civica: presenti una relazione, anche multimediale. 3. Domande sulle 4 discipline: scelte dal Mim a gennaio e collegate al documento del 15 maggio. 4. Discussione delle prove scritte: analizzi gli errori e i punti di forza di prima e seconda prova.
Obiettivo del Ministero Valditara: basta con l’orale “a compartimenti stagni”. I commissari devono capire se sai collegare le materie e se hai sviluppato pensiero critico.
Commissioni più snelle, ma i compensi restano al 2007
Il restyling tocca anche chi ti valuta. Da 7 membri si passa a 5 commissari: un presidente esterno, 2 membri interni e 2 esterni. Ogni due classi ci sarà una commissione unica.
Il nodo? I compensi sono fermi da 19 anni. Al presidente spettano 1.249 euro lordi, al membro esterno 911 euro, all’interno 399 euro per ogni classe. Cifre a cui si aggiunge una diaria di trasferta da 170 a 2.270 euro.
Credito scolastico e bonus: regole più severe
Attenzione al punteggio di partenza. Il credito scolastico vale sempre max 40 punti: 12 in terza, 13 in quarta, 15 in quinta. Ma ora il bonus è più difficile da prendere.
La commissione può dare fino a 3 punti extra solo se hai almeno 90 punti tra credito e prove. Prima il bonus arrivava a 5 punti e bastavano 80 punti per accedere. Il percorso verso il 100 è diventato più selettivo.
Per avere il massimo all’orale serve anche la condotta: il voto di comportamento deve essere almeno 9/10.
3 consigli pratici per preparare l’orale della Maturità 2026
1. Allena i collegamenti: non studiare le materie da sole. Mentre ripassi storia, chiediti “come lo collego a italiano o a fisica?”. È ciò che vale 5 punti.
2. Prepara il racconto di te: la prima fase è nuova. Scrivi 10 righe su cosa ti ha lasciato il triennio: un progetto, una difficoltà superata, un’esperienza PCTO che ti ha cambiato.
3. Cura il documento del 15 maggio: è la bussola dei commissari. Controlla con i prof che il tuo percorso, i contenuti e le competenze siano descritti bene.
La Maturità 2026 sposta il baricentro: meno nozionismo, più persona. La griglia voluta dal ministro Giuseppe Valditara premia chi sa pensare, collegare e argomentare. Iniziare a prepararsi ora, lavorando su metodo e collegamenti, fa la differenza tra un 14 e un 20 all’orale.
FAQ Maturità 2026
• Quando inizia la Maturità 2026? La prima prova scritta di italiano è il 18 giugno 2026.
• Quanti punti vale il colloquio? Massimo 20 punti, valutati con la nuova griglia in 4 indicatori da 5 punti ciascuno.
• Il voto di condotta conta? Sì. Sotto il 6 non sei ammesso. Per il punteggio più alto nel credito serve almeno 9.
• Cosa cambia per i commissari? Da 7 a 5 membri. I compensi però non sono stati aggiornati dal 2007.








