
a cura di GIOVANNI COPPOLA
Lo sport non è soltanto competizione, ma rappresenta prima di tutto un momento fondamentale di inclusione e socialità. È questa la visione di Salvatore Amitrano, ex canottiere delle Fiamme Oro e medaglia olimpica, nonché responsabile del comitato 697 di “Futuro Nazionale”, iniziativa legata al generale Roberto Vannacci.
Secondo Amitrano, uno degli errori più comuni è quello di considerare uno sport migliore di un altro. “La cosa fondamentale,” sottolinea, “è non pensare mai che una disciplina sia superiore alle altre.” Ogni attività sportiva, infatti, porta con sé valori, opportunità e percorsi di crescita diversi, ma ugualmente importanti.
Guardando alla realtà di Scafati, Amitrano riconosce la presenza di due eccellenze sportive consolidate come il calcio e il basket. Tuttavia, invita a non fermarsi a queste realtà già affermate: “Sono due realtà bellissime, ma bisogna pensare a tutti.”
Il punto centrale è chiaro: tutte le discipline sportive meritano attenzione e soprattutto spazi adeguati. “Tutte le discipline hanno bisogno e devono avere una casa,” afferma, evidenziando la necessità di investire in strutture che possano accogliere ogni tipo di sport, dai più popolari a quelli meno diffusi.
La questione non è soltanto sportiva, ma profondamente sociale ed educativa. Amitrano pone una domanda che suona come una riflessione collettiva: “Come possiamo pensare di togliere i ragazzi dalla strada senza luoghi dove poter insegnare i valori sani dello sport e della vita?” Anche perchè non dobbiamo mai dimenticare che gli impianti sportivi le palestre sono “Presidi di legalità”.
Senza impianti, senza palestre, senza campi accessibili, lo sport perde la sua funzione più importante: quella di essere un presidio educativo e un’alternativa concreta per i giovani.
In questa prospettiva, le parole di Salvatore Amitrano rappresentano un invito alle istituzioni e alla comunità a investire nello sport come strumento di crescita, inclusione e prevenzione. Perché garantire una “casa” a ogni disciplina significa, in fondo, offrire un futuro più solido a un’intera generazione.





