
E’ venuto alla luce il famoso “documento fantasma”, ovvero: la Proposta di Delibera. Discussa ieri pomeriggio nella prima Commissione, quella di Bilancio, risultato? Nessuno si è opposto, ma manco troppo entusiasmo per un “Si” definitivo.
Prossimo step, più fondamentale, sarà Lunedì pomeriggio, quando si discuterà nella riunione delle commissioni Sport e Lavori Pubblici. Poi, l’ultimo atto, quello del Consiglio Comunale convocato per Martedì alle 18.
Presente anche il sindaco, che chiarisce subito – “Questa è semplicemente una delibera di interesse pubblico disciplinata dall’art. 5 riguardo la concessione pubblico/privata per la riqualificazione dello stadio ad affidamento diretto o interesse pubblico” – Un chiarimento non da poco, visto che tale fascicolo, pare sia diventato le “Sacre Scritture”.
La delibera è un tantinello viziata nella forma. Un passaggio, a firma dello stesso ing. Albano e il RUP, Fortunato, specifica che la proposta non si ritiene coerente con il codice dei contratti pubblici e normative amministrative. Il riferimento specifico, riguarda le garanzie al comune di Scafati, poiché non ci sono le eventuali penali in caso di recesso della Scafatese Calcio dal contratto di concessione.
Proprio riguardo le garanzie, le due parti hanno cercato di stipulare una fideiussione bancaria. Un tentativo risultato vano, poiché la Scafatese è una Società Sportiva Dilettantistica a Responsabilità Limitata (SSD a r.l.), non a scopo di lucro, dunque, le banche non prevedono fideiussioni per tale tipologia.
Questo è il punto sul quale i consiglieri tutti (maggioranza e opposizione) stanno discutendo. Francamente, lo spirito unanime è quello di mandare in porto l’operazione che assegni la gestione privata, a Romano, della struttura, e su questo non ci piove. Ma, è lecito capire alcuni dettagli: in mancanza di garanzie e penali, quali potrebbero essere le conseguenze in riferimento al danno erariale?
Aliberti, garantisce a parole – “Nessuna conseguenza. Eventualmente, nella peggiore delle ipotesi, lo stadio tornerà al comune” –
Accordo di 18 anni, per un totale di 2,7 milioni di euro. Adeguamento per la Serie C Lega Pro: poltroncine con schienale per i settori Tribuna e Ospite. Adeguamento per il colosso della pay TV, Sky: impianto illuminazione, adeguamento delle panchine per una corretta registrazione delle immagini, la Mix Zone, la sala stampa coperta e quella scoperta in tribuna centrale. Poi, la grande sfida: riposizionamento del Settore Curva, a ridosso del perimetro di gioco lato sud, nell’area antistante le corsie della pista atletica.







