
Cava de ‘Tirreni é un po’ una seconda casa per me, non solo perché ho sposato un Cavese, o Cavajuolo, ( epiteto storico, giammai offensivo, già citato nella Pergamena bianca e nella celebre Disfida ), ma anche perché ivi ho vissuto, lavorato e fatto politica nei migliori anni della mia vita.
Ecco perché le belle iniziative della città metelliana le sento un po’ anche mie.
C’è un luogo, nel Sud d’Italia, dove la parola si fa ponte, dove la narrazione diventa linfa vitale per l’anima. È Cava de’ Tirreni, che da oltre quarant’anni accoglie e celebra la letteratura con un amore viscerale, quasi una devozione. Il Premio Letterario Città di Cava de’ Tirreni, giunto alla sua 42ª edizione, non è solo un concorso; è un rito, una tradizione che si rinnova, un faro per autori ed editori che credono ancora nel potere trasformativo della scrittura.
Un palcoscenico per ogni voce: le sezioni del Premio
Con la grazia di chi sa accogliere ogni sfumatura dell’espressione umana, il Premio si articola in diverse sezioni, pensate per dare spazio a ogni voce, a ogni storia. La Narrativa Edita è il cuore pulsante, un abbraccio caloroso per le opere già pubblicate, dedicate agli adulti, ma con uno sguardo attento e premuroso anche ai più giovani, con categorie specifiche per bambini e ragazzi, perché la passione per la lettura, si sa, va coltivata fin dalla tenera età, come un fiore prezioso. Inoltre c’è un riconoscimento speciale, un omaggio alla bellezza che si fa tangibile: quello dedicato all’editore, per la qualità grafica e la copertina, perché un libro non è solo parole, ma anche un oggetto d’arte, un invito visivo che promette mondi da scoprire.
Oltre i confini: la narrativa inedita e il gemellaggio con l’Argentina.
Ma quest’anno, il Premio Letterario Città di Cava de’ Tirreni alza lo sguardo, varca i confini nazionali e si proietta verso orizzonti lontani, con un gesto di rara bellezza e lungimiranza. La sezione Narrativa Inedita assume una dimensione internazionale, grazie a un gemellaggio che sa di poesia e di fratellanza culturale: quello con il Premio Biennale “Juana Manuela Gorriti” di Salta, in Argentina. Un ponte ideale tra due continenti, un dialogo tra culture che si incontrano e si arricchiscono a vicenda.Questa straordinaria collaborazione non è solo un simbolo; è un’opportunità concreta. Per gli autori inediti, si aprono le porte della pubblicazione e della distribuzione, un sogno che può finalmente prendere forma. È la dimostrazione che la letteratura non conosce barriere, che le storie più autentiche hanno la forza di viaggiare, di toccare cuori e menti ovunque. In questo scambio, in questa fusione di voci, risiede la vera magia della parola.
Un appello alla bellezza: invia la tua opera!
Cari scrittori, custodi di mondi inesplorati, il tempo stringe, ma la speranza è ancora viva. Avete tempo fino al 14 giugno 2026 per inviare le vostre opere, per far sì che la vostra voce risuoni in questo coro di talenti. Non lasciate che le vostre storie rimangano silenziose; date loro la possibilità di volare, di incantare, di lasciare un segno.
Per tutte le informazioni, per consultare il bando e per iscrivervi, visitate il sito ufficiale:
www.irideartecultura.it/premio-letterario/
Il Premio Letterario Città di Cava de’ Tirreni vi aspetta, pronto ad accogliere la vostra arte, a celebrare la vostra passione, perché ogni parola è un seme, e ogni libro un giardino che fiorisce. Non mancate a questo appuntamento con la bellezza, con la cultura, con l’anima stessa della letteratura.
Annalisa Capaldo








