
Chi mi conosce sa quanto ami il latino e il greco, tanto da non averlo mai abbandonato e da insegnarlo, con immutata passione, da 25 anni.
Nel cuore pulsante della cultura classica, dove la storia si intreccia con la contemporaneità, l’Associazione “Certamen Plinianum – Delegazione Stabiese della Associazione Italiana di Cultura Classica” ci invita a un viaggio affascinante. Martedì 21 aprile 2026, alle ore 17:30, il prestigioso Circolo Nautico Stabia sarà teatro di un evento che promette di risvegliare l’amore viscerale per la lingua latina e di illuminare una delle figure più enigmatiche e moderne della storia: Federico II di Svevia.
Il latino: lingua di pace, diritto e convivialità culturale
Questo appuntamento non è un semplice convegno, ma un’eco vibrante della Giornata Mondiale della Lingua Latina, celebrata ufficialmente il 10 aprile 2026 sotto il tema profondo e quanto mai attuale: “Il Latino lingua della pace e del diritto”. In un’epoca in cui le divisioni sembrano prevalere, riscoprire il latino significa abbracciare un ponte millenario che ha unito popoli e culture, veicolando principi di giustizia e armonia. È la lingua che, con la sua intrinseca logica e la sua bellezza, ci ricorda che la comprensione reciproca è la vera chiave per la convivenza.
Federico II: l’Imperatore che sfidò i dogmi con la diplomazia
Al centro della discussione, magistralmente condotta dal Prof. Fulvio Delle Donne, Ordinario di Letteratura Latina Medievale e Umanistica presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, vi sarà la figura straordinaria di Federico II e la sua Crociata della Pace. Un’impresa unica nella storia, quella del 1228-1229, in cui l’imperatore, nonostante la scomunica papale, riuscì a riconquistare Gerusalemme non con la spada, ma attraverso un’abile diplomazia e accordi pacifici con il sultano d’Egitto, al-Malik al-Kāmil. Un esempio lampante di come il dialogo e la tolleranza possano superare le barriere più invalicabili, un messaggio di speranza e attualità che risuona potente ancora oggi.L’incontro sarà anche un’occasione per celebrare gli Ottocentodue anni della Fondazione dell’Università degli Studi di Napoli, un’istituzione voluta proprio da Federico II, simbolo del suo spirito illuminato e della sua sete di conoscenza. La sua corte, crocevia di saperi e culture, fu un vero e proprio laboratorio di convivenza, dove il latino fungeva da lingua franca per filosofi, scienziati e poeti di ogni provenienza.
Un ponte tra passato e futuro: l’impegno del “Certamen Plinianum”
L’Associazione “Certamen Plinianum – Delegazione Stabiese della Associazione Italiana di Cultura Classica” si conferma ancora una volta custode e promotrice di un patrimonio inestimabile. Grazie all’impegno di soci giovani e preparati come Leo Donnarumma, dottorando di Storia Medievale e tramite di questo incontro, la cultura classica non è un relitto del passato, ma una fonte inesauribile di ispirazione per il presente e il futuro. La loro passione per il latino e il greco non è mera erudizione, ma un’autentica dichiarazione d’amore per le radici della nostra civiltà, un invito a riscoprire la bellezza e la profondità di un linguaggio che continua a parlarci.
Non mancate: partecipate in presenza o a distanza!
Vi aspettiamo numerosi al Circolo Nautico Stabia per condividere questo momento di riflessione e arricchimento.
Per coloro che fossero impossibilitati a partecipare fisicamente, sarà possibile seguire la conferenza a distanza tramite il seguente link:h
ttps://meet.google.com/vqg-yfxi-kof
Non perdete l’opportunità di immergervi nella storia, nella cultura e nell’eterno respiro del latino, riscoprendo come le lezioni del passato possano illuminare il nostro cammino verso un futuro di pace e comprensione reciproca. Un evento che, con la sua profondità e la sua attualità, saprà toccare le corde più intime di chiunque creda nel potere unificante della cultura e della lingua.
Annalisa Capaldo








