
La scena culturale di Benevento si prepara a vivere un fine settimana di particolare rilievo, accogliendo Alessandro Baricco, tra le voci più autorevoli della narrazione contemporanea. Il 18 e 19 aprile 2026, il Teatro Comunale di Benevento ospiterà due appuntamenti che vedranno lo scrittore torinese dialogare con l’Orchestra Filarmonica di Benevento in un progetto che unisce parola e musica in una dimensione scenica originale.

Il primo evento, in programma sabato 18 aprile, propone una rilettura personale e non convenzionale della tradizione musicale colta. Con “Breve storia eretica della musica classica”, Baricco costruisce un percorso narrativo che si allontana dalla trattazione accademica per restituire al pubblico una visione dinamica e accessibile della musica europea. Il racconto si sviluppa come una vera e propria partitura narrativa, sostenuta dagli interventi dell’orchestra, in un equilibrio tra divulgazione e spettacolo.

Il secondo appuntamento, domenica 19 aprile, amplia ulteriormente questo dialogo tra linguaggi con “Le Carnaval des Animaux”, progetto in cui la parola si intreccia in modo strutturale con il repertorio musicale. Baricco, autore e voce recitante, accompagna l’esecuzione orchestrale in un percorso che alterna registri e suggestioni. Accanto all’Orchestra Filarmonica di Benevento, diretta da Nicolò Jacopo Suppa, saranno protagoniste le pianiste Gloria Campaner e Carlotta Maestrini.
Il programma musicale attraversa alcune tra le pagine più rappresentative del Novecento: dalla vivacità ritmica di Circus Polka di Igor Stravinsky, alla scrittura elegante e incisiva del Concerto per due pianoforti di Francis Poulenc, fino alla celebre suite zoologica di Camille Saint-Saëns, riletta attraverso il filtro narrativo dello stesso Baricco.

Le due serate si inseriscono in un disegno unitario che punta a ridefinire il rapporto tra ascolto musicale e narrazione, elemento centrale nella poetica dello scrittore. Un’impostazione che trova piena sintonia con la linea artistica dell’Orchestra Filarmonica di Benevento, guidata da Giovanni Sollima, da tempo impegnata nella costruzione di progetti capaci di mettere in relazione repertorio e nuove forme espressive.
Ne emerge una proposta culturale che guarda alla tradizione senza irrigidirsi nei suoi codici, aprendo invece a modalità di fruizione più immediate e trasversali. Un’occasione, per il pubblico, di avvicinarsi alla musica classica attraverso una chiave interpretativa capace di coniugare rigore e leggerezza, profondità e coinvolgimento.






