
a cura di GIOVANNI COPPOLA
L’arrivo dei nuovi consiglieri all’interno di Fratelli d’Italia sta generando più di una tensione, contribuendo a una fase di evidente frammentazione del partito sul territorio. Un cambiamento che, invece di rafforzare la struttura interna, sembra aver accentuato divisioni già presenti.
A pesare è soprattutto l’addio dello “zoccolo duro”, che potrebbe confluire in Futuro Nazionale. Una fuoriuscita significativa, che indebolisce Fratelli d’Italia sia in termini numerici che politici.
Tra le vicende più rilevanti, spiccano anche le dimissioni di CRISTOFORO Salvati. Alla base della sua decisione ci sarebbe una profonda non condivisione del progetto politico attuale, che lo avrebbe spinto a guardare verso nuove prospettive e altri percorsi.
La nuova linea politica, intanto, è chiara e prevede la guida di Pasquale Aliberti. Il suo obiettivo, oggi, è uno solo: portare avanti la campagna elettorale per la presidenza della Provincia di Salerno, puntando a consolidare il fronte del centrodestra.
In questo scenario complesso, il compito di rilanciare il partito ricade ora su Maria Berritto e Giuseppe Vollaro. A loro spetta la sfida più difficile: ricostruire l’unità interna, rafforzare la presenza sul territorio e soprattutto evitare che Fratelli d’Italia perda appeal e consenso tra gli elettori.
La partita è aperta e il futuro del partito dipenderà dalla capacità di trasformare una fase critica in un’occasione di rilancio.





