
Domani, Angri si ferma. L’argomento principale cittadino, le elezioni comunale, lascerà spazio al calcio. C’è una disperata salvezza da conquistare per evitare il baratro del campionato di Promozione.
Il messaggio è chiaro, è stato divulgato dallo stesso Gianni Tuosto – “Crocevia importante! E’ momento di stare spalla spalla insieme. La comunità ci deve aiutare, la salvezza è di tutti. Da soli non ce la facciamo” – L’imprenditore pugliese, attuale gestore della società grigiorossa chiede, dunque, il supporto prezioso del “Novi”.
Passando alle iniziative concrete, è stata promossa la “Giornata Grigiorossa”, non senza polemica riguardo i costi dei ticket. Per quanto riguarda l’atmosfera che si respira in vista del delicato match, basta osservare il tam tam social-media. Gruppi di tifosi e pagine dedicate al cavallino sono invase da messaggi di sostegno e di carica.
Certo, parliamoci chiaro. E’ quasi un paradosso, che l’Angri calcistica debba mobilitarsi, entusiasmarsi addirittura, per la gara con il Buccino Volcei (con tutto rispetto), a caccia della salvezza, per mantenere la categoria Eccellenza. Ma, non è proprio il momento di badare ai dettagli, qui si deve andare al sodo.
Una stagione più che tribolata. L’Angri ha scongiurato la scomparsa, e in un modo o nell’altro, è riuscita a garantirsi la partecipazione al 5° livello dei campionato italiani.
I risultati, fino a un certo punto, non lasciavano sperare in nulla di buono, anzi. Poi, una reazione di orgoglio: 7 punti nelle ultime tre gare (1 pareggio, 2 vittorie) hanno riacceso la fiamma della speranza. Il calendario sorride ai doriani. Domani lo scontro diretto tra le mura amiche con il Buccino, poi l’ultima giornata, si va in Cilento contro la Pol. S. Maria, altra diretta concorrente. In due settimane, praticamente, la squadra di mister Nocerino si giocherà tutto.
L’obbiettivo massimo, sarebbe la salvezza diretta, qualcosa che, a questo punto, rappresenta un miracolo. Il presente prossimo, quello più concreto, è accedere ai play out. Manco a nominarlo, è l’incubo della retrocessione. Per questo, il “Novi” si sta preparando alla bolgia che spinga i propri beniamini al successo.





