
Il 18 Marzo scorso, l’incontro Romano-Amministrazione Comunale, tra i presenti Chirico, Formisano, Ciliberto, Di Palma, Attianese e Vollaro. Occasione in cui si sancì l’accordo per la concessione privata (18 anni) della gestione dello Stadio “Giovanni Vitiello”. Da quel momento, nel giro di una decina di giorni, si sarebbe dovuto procedere alla delibera di giunta, poi, portare il tutto in sede di consiglio comunale. Invece, in questo lasso di tempo, è accaduto di tutto.
Chiariamolo subito e francamente: qui la verità è che, sopra ogni cosa, c’è un pollaio con due belli e grossi Galli. Aliberti, stavolta, come ha egli stesso ha fatto intendere in uno dei suoi video social, applicherà tutta la burocrazia possibile e immaginabile. Certo, non ha torto, ma in leggera controtendenza a quella che è sempre stata una sua virtù. Vale a dire, la capacità di un amministratore che è sempre stato molto bravo ad alleggerire la macchina burocratica e accelerare tempi e modi in favore dell’efficacia. Insomma, ha sempre calzato benissimo i panni della figura definita “Problem Solver”.
Dall’altra parte c’è Romano che si sta prendendo tutta la città e oltre pure. S’intende, specifichiamo, in ambito sociale: simpatie, consensi, onnipotenza, potere, fama, successi. Tutte cose imperdonabili per due personalità in competizione. Qualche affronto, il patron faraone, effettivamente lo ha commesso. Non è stato certo carino dire in pubblica folla – “La politica mi deve portare la borsa” –. Non entriamo, poi, nella querelle delle elezioni regionali e il mancato appoggio a Rosaria, figlia di Aliberti, finiremmo nell’inciucio, però…
In questo clima, si sta consumando la gestione dell’impianto sportivo, che deve mettersi a norma per poter disputare il campionato professionistico di Serie C Lega Pro. Sia ben chiaro, mentre i dottori stanno studiando, il paziente sta per morire. Si, perché i tempi sono già ristretti per eseguire i lavori da privato, figurarsi se comunali.
Chi ha perso la pazienza, è Raffaele Ciliberto (presidente Commissione Sport), che ha convocato tutti, ma proprio tutti, alla commissione. Le intenzioni del consigliere sono quelle di mettere a confronto, atti, progetti, persone e protagonisti di questa vicenda, che presenta tante zone grigie.
Dunque, per Giovedì alle 18 presso Palazzo Mayer, c’è grande attesa fra le varie parti, ma, in aggiunta, anche cittadini e soprattutto tifosi che non resteranno soltanto ad ascoltare. Almeno questa è la percezione.






