
Pari e patta fra i canarini e la Palmese. Risultato, considerando il bicchiere mezzo pieno, si direbbe positivo: blindato la 2° posizione in classifica con un turno d’anticipo. Ciò significa partecipazione diretta alla finale della fase a gironi dei play off, visto l’enorme distacco con le 5° classificate (Paganese o Gelbison). Ma, se il Savoia dovesse perdere senza fare gol e la Scafatese vincesse 6 – 0 a Vallo Della Lucania con Gelbison), andrebbe clamorosamente prima in classifica, in virtù della differenza reti.
Sfortunato, il giovane rossonero, Rocco, che dopo cinque minuti dal fischio d’inizio lascia il perimetro verde per un infortunio, al suo posto Pacelli, che a sua volta sarà sostituito a inizio ripresa. Dopo un quarto d’ora, un lungo lancio dalle retrovie pesca Martinello pronto a spizzarla in spaccata, la sfera colpisce sotto la traversa, poi s’insacca per il vantaggio dei baby canarini. Poco dopo, sgaloppa via l’attaccante di colore, Sarjo, la sua conclusione defilata finisce sul fondo, sarà una delle poche giocate che riuscirà a fare. Al 20′, il centrocampista ospite, Guadagno, esegue un break a centrocampo. Da qui si svilupperà un azione che porterà al tiro dal limite, di prima intenzione, di Canneva, il riflesso di Diallo è felino, superba la parata in respinta. E’ il preludio al pareggio, che arriva al 28′ con una esecuzione fotocopia alla precedente. Il rasoterra al volo di Del giudice è troppo preciso anche per i centimetri del portierone gialloblu, la sfera finisce nell’angolino basso alla sua sinistra. I padroni di casa soffrono gli scambi veloci e ravvicinati del tridente rossonero. Come allo scadere, quando nasce una doppia occasione, prima Iasevoli si libera e tira, sulla ribattuta il compagno Festino, nuovamente murato nella conclusione.
La ripresa, oltre che di gol, sarà avara di emozioni. Al 5′ Tanucci rischia l’autogol, in tuffo di testa, ma il portiere è reattivo e blocca. A parti invertite sarebbe venuto fuori un gran gol. Poi, i due tecnici giocano a scacchi variando posizioni e tattiche, ricorrendo alle sostituzioni. Ad esempio, per la Scafatese, Gigi Malafronte, piazza il tandem africano in attacco con l’ingresso di Badji, in coppia con Sarjo. Non sortirà grossi effetti, i due restano troppo distanti dal resto dei reparti, e manco verranno innescati. Al 78′, poi, episodio che potrebbe cambiare le sorti del match. Espulso, per doppia ammonizione, Thiam, che eseguiva un fallo a centrocampo. Eppure, in dieci uomini, i canarini acquistano vivacità. Proprio due minuti dopo, il neo entrato Calabrese sfiora lo score, ma il tiro di prima intenzione fa la barba al palo alla destra del portiere.
– Il Tabellino –
SCAFATESE CALCIO 1922 – US PALMESE 1914: 1 – 1
MARCATORI: 14′ Martinello (S), 28′ Del Giudice (P)
SCAFATESE CALCIO 1922 (4-2-3-1): Diallo; Calizio (65′ Buonaiuto), Delicato, Thiam, Rocco (55′ De Gregorio); Martinello, Marafioti; Capparelli (61′ Badji), Conteh, Schiano (78′ Calabrese); Sarjo (80′ Jaiteh). A disposizione: Esposito, Fatty, Lirelli, Cimadomo. All. Luigi Malafronte
US PALMESE 1914 (3-4-3): Arabesco; Calvanese, Tanucci, Vatore (5′ Pacelli) (45’st Abbate); Cozzolino, Guadagno, Del Giudice, Napoletano (71′ D’Orta); Canneva, Iasevoli (81′ Manco), Festino (71′ Scarpato): A disposizione: Dentice, Avolio, D’Amico, Tranchese. All. Mario Errico
ARBITRO: Zari (Benevento; Assistenti: Mele e De Giorgio (Avellino)
AMMONITI: Calizio, Martinello, Thiam (S); Tanucci, Napolitano, Festino, Abbate, Guadagno (P)
ESPULSI: Thiam (S)
NOTE: Giornata nuvolosa (16°). Stadio Comunale “28 Settembre 1943 – Giovanni Vitiello”: capienza omologata 2605, superficie di gioco in erba sintetica, perimetro gioco 105mX62m, pista atletica 6 corsie. Recupero:3’pt, 5′ st. Spettatori: 150 circa. Al 78′, in seguito a fallo di gioco, espulso Thiam (S) per doppia ammonizione.
DATI & STATISTICHE: Tentativi a Rete: 4 (S), 3 (P); Tentativi Fuori: 4 (S), 2 (P); Corner: 7 (S), 0 (P)





