
Scafati – È tensione al Forum dei Giovani dopo la proposta del coordinatore di modificare il regolamento riguardante la tutela dell’apartiticità dell’organo senza passare per la procedura regolamentata. Una delibera che, secondo molti, apre un fronte delicato e solleva interrogativi sulla natura stessa del Forum, pensato come luogo libero da condizionamenti politici e come spazio di confronto trasversale tra i giovani del territorio.
A far discutere non è il merito della proposta, ma il metodo. Sul piano procedurale, infatti, più di qualcuno ha rilevato anomalie: il coordinatore avrebbe proposto e fatto votare una delibera, sollevando dubbi sulla correttezza istituzionale dell’iter.
La reazione di Daniele Ranieri: “Stand up and speak up”
Tra i più critici, Daniele Ranieri, primo eletto al Forum dei Giovani, che ha deciso di non restare in silenzio. Con un atteggiamento che lui stesso definisce di “stand up and speak up” — alzarsi e farsi sentire — Ranieri ha preso parola in assemblea, riportando il dibattito su un terreno di regole e principi.
Membro di quella che inizialmente era la maggioranza del coordinatore, Ranieri da tempo ha preso le distanze dalla linea del vertice. Più volte si è detto leso dalle decisioni maturate senza un pieno coinvolgimento dell’assemblea, che pure ha sempre affrontato “a testa alta”, rilanciando sulle idee e sul confronto.
“Voglio un Forum apartitico, ma anche rispettoso delle regole”
In una dichiarazione rilasciata al termine dell’assemblea, Ranieri ha spiegato la sua posizione in modo netto:
“Sono il primo a volere un Forum apartitico, ma voglio anche un Forum che rispetti il regolamento dell’assemblea e i compiti per cui è stato istituito. Non si possono modificare i regolamenti a mandato in corso, girandoli e rigirandoli come meglio si crede: ci sono iter specifici da rispettare per garantire la corretta gestione dell’organo. Se vogliamo introdurre nuovi vincoli di apartiticità, io sono favorevole, ma bisogna farlo seguendo le procedure.”
Parole che testimoniano la determinazione di chi, pur consapevole delle dinamiche interne, non intende arretrare di fronte a quello che considera uno slittamento di competenze.
Un membro scomodo ma determinato
Ranieri, aveva già subito qualche attacco quando gli era stata revocata la carica di membro di giunta e quando è stato collocato in commissioni considerate da lui non pertinenti alla propria figura, che peraltro — riferisce — non si riuniscono nonostante le ripetute richieste. Una situazione che sembra volta a contenerne l’influenza, ma che non ha scalfito la sua motivazione.
Preparato e deciso, Ranieri dà l’impressione di non volersi fermare a una semplice dichiarazione: il suo obiettivo, dice, è “garantire la correttezza del Forum”, affinché resti davvero uno spazio libero, trasparente e rappresentativo di tutti i giovani di Scafati.








