
I numeri parlano chiaro: nelle ultime otto giornate, la Power Basket Nocera è la seconda squadra del campionato per valutazione, dietro soltanto alla capolista Latina. Non è un caso, non è fortuna. È il frutto di un lavoro preciso, di scelte coraggiose e di un gruppo che ha saputo trasformare le difficoltà in opportunità.
Ci sono stati due momenti che hanno cambiato il volto di questa stagione: l’arrivo del direttore Menduto e, successivamente, quello di coach Di Lorenzo, che ha saputo creare le condizioni giuste per far emergere il reale potenziale di questo gruppo. La prima parte di stagione non è stata quella che avevamo immaginato, ma siamo riusciti a trovare la strada giusta. E quando l’abbiamo trovata, non l’abbiamo più lasciata.
Il pubblico del PalaCoscioni non è stato solo importante: è stato fondamentale. Il calore delle ultime gare casalinghe è stato immenso, qualcosa di difficile da descrivere a parole. Il pubblico è sceso in campo con noi, non ci ha mai lasciati soli, e quella spinta si è sentita — eccome se si è sentita. È qualcosa che ti dà energia e responsabilità allo stesso tempo.
Non è però il momento di guardarsi indietro, né troppo avanti. Rimaniamo concentrati sul presente: ci sono ancora cinque finali da giocare e un obiettivo da raggiungere. Vogliamo chiudere questo campionato nel miglior modo possibile, e le prossime gare casalinghe sono un’occasione in più per innamorarsi di questa squadra e sostenerla in quest’ultima fase del campionato. In questo momento lo spettacolo della Power è unico. Oggi in città si parla di noi, dei nostri successi, del cambio di rotta: invito sia i tifosi che la città di Nocera tutta, a non perdersi il più grande evento sportivo della settimana.






