
Portelli magari avrà esagerato nei giri, nelle foto e nelle interviste. Ma dopo la sua rinuncia, avvenuta dopo comunicazione Pec del suo consulente Fogliamanzillo, si è capito, attraverso un fosco quadro della situazione, fatto qualche ora fa da chi guida attualmente la Nocerina, che la situazione non è incoraggiante. Anzi…L’attuale proprietà deha ribadito di voler cedere. Ma la massa debitoria o passiva, chiamatela come volete, fa riflettere. Si parte dalle vertenze intentate dai calciatori della scorsa stagione: Marquez, Addessi, Silvestri e Lomasto. Appena verranno discusse dalla Commissione Accordi Economici della Lnd, scatteranno i 30 giorni di tempo per pagare, in caso contrario 4 punti di penalizzazione e situazione che si trascinerà fino alla resa dei conti dell’iscrizione al prossimo campionato, quando si andranno a sommare 3 o 4 mensilità dell’annata in corso (l’attuale proprietà cercherà di completare gennaio ma le altre ?). I calciatori volevano pubblicamente esporre la situazione già sette giorni fa e saltare per protesta l’allenamento: li fermò un gentiluomo che si chiama Fabiano (ha persino firmato sulla fiducia la liberatoria di dicembre). Poi ci sarebbero debiti vari verso fornitori e debiti iniziati a rateizzare con l’erario e la previdenza Un’esposizione notevole per una società di D e che Portelli poteva garantire in base agli accordi (circa 80omila euro pronti in due versamenti). La proprietà attuale sembra poter testare l’opzione Felleca, ipotizza cordate dell’Agro con rappresentanti che già avrebbero mosso qualche passo, oppure semplicemente campane sullo sfondo potrebbe esserci anche il napoletano Ghilardi oggi a Fasano, senza trascurare Mazzamauro o Langella. Speranze ? La situazione è pesante, molto, e non si capisce esattamente, oppure si capisce fate voi, come sia potuta degenerare nel corso di tre anni e mezzo di gestione (prima in gruppo, poi quasi in solitudine ma con tanti sponsor e parecchi incassi). Ma Nocera resta una piazza in grado di rispondere, reagire e risorgere.






