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Una consuetudine sempre più diffusa nel mondo della chirurgia plastica è quella del “doppio intervento”, finalizzata a ottimizzare i tempi e raggiungere un look da star eliminando gli inestetismi in un’unica seduta. Ma quali sono gli effetti della “combo surgery”? La parola al Dott. Marco Ferretti.
Dott. Ferretti, cos’è il “doppio intervento”?
“È una procedura che prevede l’esecuzione di due o più interventi in un’unica seduta operatoria (es. addominoplastica e liposuzione). Sebbene offra vantaggi come un’unica anestesia e tempi di recupero ottimizzati, è fondamentale trasmettere il messaggio che tale pratica può risultare pericolosa.”
In che senso?
“Pensiamo alla chirurgia bariatrica: i pazienti hanno spesso una ripresa lenta. Inoltre, un eventuale sanguinamento post-operatorio renderebbe difficile per il chirurgo individuarne subito la provenienza. La decisione finale deve spettare a un medico competente, valutando anche l’andamento del primo intervento. Purtroppo, assistiamo a un crescente turismo ‘low cost’ verso l’estero, che aggrava i rischi.”
Quali sono i rischi principali?
“Il post-operatorio è delicato. Chi si opera all’estero per risparmiare, di fronte a complicazioni, si ritrova in Italia senza assistenza diretta, costretto a rivolgersi a medici estranei alla propria storia clinica.”
Dott. Ferretti, un appello finale?
“I medici italiani sono preparatissimi. Invito i pazienti a riflettere bene sulla scelta di chi eseguirà l’intervento: la salute viene prima del risparmio.”








