
Sono tornata a Nocera Superiore perché è la città che mi ha visto crescere e diventare ciò che sono oggi.

Proprio per questo mio legame profondo, mi capita di arrabbiarmi quando vedo il territorio maltrattato o non curato come meriterebbe; certe questioni politiche e amministrative, ultimamente, mi hanno fatto storcere il naso. Poi, però, arriva un’idea capace di farmi brillare di nuovo gli occhi e dimenticare, almeno per un po’, l’amarezza: il progetto del GAN é qualcosa di innovativo e stupendo al tempo stesso, a tratti entusiasmante.

Nata dal Gruppo Archeologico Nuceria, l’iniziativa “GAN a Fumetto” unisce la ricerca storica ai linguaggi moderni per avvicinare le nuove generazioni all’antica Nuceria. Non si tratta solo di un video, ma di un racconto dinamico che si sviluppa attraverso il fumetto “La Zuffa di Pompei”, pensato per narrare il passato in modo coinvolgente e accessibile.
Il cuore di tutto è la curiosità che rappresenta il primo passo per conoscere, approfondire e costruire una vera consapevolezza. Il messaggio rivolto ai giovani è chiaro: non smettete mai di farsi domande. Questo progetto è il frutto di una sinergia preziosa tra persone e realtà commerciali locali, la dimostrazione di come il lavoro condiviso possa generare risultati concreti e ambiziosi.

L’obiettivo resta quello di rendere Nuceria sempre più accessibile, valorizzando i siti archeologici del territorio con costanza e passione.
“La Zuffa di Pompei” non è che l’inizio di un percorso più ampio: una saga che, nel tempo, continuerà a raccontare la nostra storia attraverso nuove forme narrative. Un vero ponte tra passato e futuro, costruito per lasciare un segno nelle generazioni di domani.
Le iniziative nate dal puro amore per Nocera Superiore riaccendono in me il desiderio di offrire qualcosa di più alla mia città. Non vorrei più limitarmi alla pur preziosa narrazione culturale o giornalistica delle meraviglie del posto in cui sono nata e cresciuta. Desidero trasformare la mia passione in una forza concreta, capace di incidere realmente sul futuro del territorio. Il mio impegno non avrà mai connotazioni egoistiche ed utilitaristiche: sarò sempre al fianco di chiunque si adoperi per aggiungere un “fiore all’occhiello” a questa comunità.
Grazie ai volontari del GAN e a tutti coloro che amano questa città, dimostrandolo senza voler nulla in cambio.
Annalisa Capaldo







