
Nel rispetto massimo dei condizionali, già domenica, la Scafatese potrebbe strappare il biglietto per la serie C. I canarini devono superare, tra le mura amiche, il Monastir che è una degna compagine, 3° in graduatoria e in piena lotta alla più comoda posizione dei play off. Non solo, soprattutto, il Trastevere, impegnato in casa con l’Ischia, non deve vincere. Curiosità: propri i campani, isolani, potrebbero spianare la strada del trionfo alla corregionale.
A Scafati, ormai, l’adrenalina è alle stelle, manco si fanno più scongiuri. Anzi, è già iniziato (da 15 giorni), l’organizzazione della mega festa per celebrare il ritorno fra i professionisti, quasi 20 anni dopo (Maggio 2007). I ragazzi della curva, per l’ultima gara casalinga, stanno preparando una coreografia storica, oltre a coinvolgere l’intera città che sarà allestita completamente dai colori gialloblù.
La società, dal canto suo, ha spalancato, nel vero senso della parola, le porte del comunale “Giovanni Vitiello”: ingresso gratuito per tutti i settori, anche quello ospite che accoglierà associazioni e scuole locali.
Domenica, potrebbe essere storica in tutti i sensi, a partire dai numeri della corazzata di patron Romano. Vincerebbe il campionato con 6 turni di anticipo, la striscia vincente di risultati (per ora 11) e i punti totalizzati. Insomma, domenica a Scafati si vuole riscrivere la storia.






