
Una giornata di alto valore istituzionale e simbolico quella vissuta lunedì 2 marzo 2026 a Roma, in occasione della deposizione della corona d’alloro al Sacello del Milite Ignoto, promossa dalla Fondazione Insigniti OMRI – al servizio del Paese – e della celebrazione del 75° anniversario della Legge 3 marzo 1951 n. 178, istitutiva dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

La cerimonia ha avuto inizio a Piazza Venezia, con il ritrovo dei partecipanti presso l’ingresso del Sacrario delle Bandiere e la successiva salita al Vittoriano, luogo simbolo dell’unità nazionale, dove è stata deposta la corona d’alloro in onore del Milite Ignoto.

A seguire, nella suggestiva Sala Capitolare presso il Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva, si è svolto il convegno commemorativo con gli interventi di autorevoli relatori, tra cui Michele D’Andrea, Paolo Peluffo, Massimo Sgrelli e Gianni Letta, che hanno ripercorso il valore storico e morale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, sottolineandone il significato identitario e il prestigio restituito nel tempo.

In questa significativa occasione ha preso parte all’evento anche Francesco Tortora, giovane volontario della Protezione Civile di Roccapiemonte, che nel 2021 è stato insignito del titolo di Alfiere della Repubblica per il valore civile dal Presidente Sergio Mattarella, durante la cerimonia svoltasi il 14 dicembre al Palazzo del Quirinale. Un riconoscimento conferito insieme ad altri giovani distintisi per l’impegno e il senso di responsabilità dimostrati nel periodo più complesso della pandemia da Covid-19.

«Francesco è motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità – ha dichiarato il Sindaco Carmine Pagano –. La sua dedizione nel Nucleo di Protezione Civile e il riconoscimento ricevuto come Alfiere della Repubblica dimostrano che anche dai nostri territori possono nascere storie di grande valore civile. Roccapiemonte si riconosce nei suoi giovani migliori e continua a sostenere chi sceglie di mettersi al servizio degli altri».
Un messaggio che rafforza il legame tra istituzioni e comunità, nel segno dei valori repubblicani e della responsabilità condivisa.
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