

Questa mattina a Sarno ho incontrato un vecchio amico, Franco De Filippo, con cui ho condiviso tempo addietro un percorso formativo come mediatrice culturale: mi ha entusiasmato e pungolato, descrivendomi un progetto sociale di importanza cruciale che il Comune di Sarno ed altre città limitrofe realizzeranno per gli adolescenti.
In un momento storico in cui gli adolescenti affrontano sfide sempre più complesse, dall’isolamento sociale al disagio emotivo, fino al rischio di abbandono scolastico, il progetto “DeSTEEENazione – Comunità Adolescenti” rappresenta una risposta concreta e strutturata ai bisogni delle ragazze e dei ragazzi del territorio.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di costruire spazi di partecipazione, creatività e crescita, offrendo ai giovani non solo attività ricreative, ma veri e propri percorsi educativi e di accompagnamento. Il progetto si articola in diverse linee di intervento, ognuna pensata per rispondere a esigenze specifiche. In un progetto tanto ampio quanto utile sono importanti le sinergie tra diverse figure professionali, quali il mediatore colturale, i docenti, il sociologo, lo psicologo.
Il Centro di Aggregazione e le attività di educativa di strada creano luoghi sicuri in cui gli adolescenti possono incontrarsi, esprimersi e sviluppare relazioni positive. I laboratori promuovono competenze trasversali, stimolano la creatività e rafforzano l’autostima.
Particolarmente significativa è la linea dedicata alla prevenzione dell’abbandono scolastico, un fenomeno che incide profondamente sul futuro dei giovani. Attraverso azioni educative mirate, il progetto sostiene gli studenti in difficoltà, favorendo il successo formativo e contrastando la dispersione, prevenendo stress, ansia, azioni più gravi quali l’ uso di droghe, alcool, fino a pensieri suicidi e vie per la criminalità.
Non meno importante è il supporto alle figure genitoriali: accompagnare i genitori significa rafforzare l’intero sistema familiare, creando un’alleanza educativa capace di sostenere i ragazzi nei momenti di fragilità, specialmente per quelli che diventano vittime di bullismo, oggi sempre più frequenti.
Il percorso di accompagnamento psicologico e la promozione dell’intelligenza emotiva rappresentano un ulteriore punto di forza. Offrire ascolto e strumenti per comprendere e gestire le proprie emozioni aiuta gli adolescenti a costruire consapevolezza, resilienza e capacità relazionali.
Infine, i tirocini di inclusione aprono opportunità concrete di orientamento e inserimento, favorendo l’autonomia e l’integrazione sociale.
“DeSTEEENazione – Comunità Adolescenti” non è solo un insieme di attività, ma una vera e propria rete di sostegno che mette al centro i giovani, le loro potenzialità e il loro diritto a crescere in un contesto accogliente e stimolante.
Investire in progetti come questo significa investire nel benessere della comunità e nel futuro del territorio. Mai soldi del PNRR meglio spesi, direi.
Ad Maiora!
Annalisa Capaldo








