
Si accendono oggi le pedane di Tbilisi, dove fino al 27 febbraio andranno in scena gli Europei Cadetti e Giovani di scherma. La capitale georgiana torna così al centro del panorama schermistico internazionale, pronta ad accogliere i migliori talenti del continente chiamati a contendersi i titoli nelle tre armi.

Per la scherma campana è un momento destinato a restare nella storia. Per la prima volta un fiorettista della regione vestirà la maglia azzurra in una competizione continentale: si tratta di Giuseppe Di Martino, atleta vietrese del Club Scherma Salerno, convocato dal commissario tecnico Simone Vanni per la rassegna europea.

Classe 2009, Di Martino sarà impegnato nella prova individuale di fioretto maschile e nella gara a squadre, condividendo l’esperienza con i migliori prospetti italiani della categoria. La convocazione è il meritato coronamento di una stagione di altissimo profilo: due medaglie d’argento conquistate nelle prove nazionali Under 17, prima a Roma e poi a Brescia, risultati che lo hanno proiettato stabilmente ai vertici del ranking e gli hanno spalancato le porte dell’Europeo.

Un traguardo che premia non solo il talento dell’atleta, ma anche il lavoro costante del maestro Marco Autuori, che lo segue fin dai primi passi mossi sulle pedane salernitane.
«Sono orgoglioso di aver portato un altro mio allievo a una kermesse continentale giovanile, come accadde con Claudia Memoli nel 2020 – ha dichiarato Autuori –. È la dimostrazione del bellissimo percorso che stiamo facendo in un’arma che in Campania non aveva grande tradizione. Speriamo di poter fare da apripista verso un nuovo movimento».
La rassegna di Tbilisi arriva a pochi mesi dai Mondiali Assoluti ospitati dalla stessa città, che avevano regalato grandi soddisfazioni alla scherma campana con il titolo iridato conquistato dal salernitano Michele Gallo nella sciabola a squadre. Oggi, nel cuore della Georgia, tocca alla nuova generazione raccogliere quel testimone ideale.

E la spedizione campana non si limita al fioretto. Tra i convocati azzurri figura anche il napoletano Antonio Aruta, sciabolatore della Champ Sommavesuvio, chiamato dal CT Andrea Terenzio per la categoria Giovani. Anche per lui doppio appuntamento, individuale e a squadre, a conferma della solidità e della crescita del vivaio regionale.

Grande l’orgoglio espresso dalla Federscherma campana, che vede in queste convocazioni la prova concreta di un movimento in piena espansione. Dalla sciabola al fioretto, la Campania continua a ritagliarsi uno spazio sempre più significativo nel panorama nazionale.
A Tbilisi si assegnano medaglie europee, ma per la scherma campana il risultato più importante è già scritto: una prima volta storica che apre nuove prospettive e rafforza la convinzione che il futuro sia già in pedana.





