
Che a muovere la vicenda siano due casate, egualmente nobili per dignità e un #amore “nato sotto contraria stella”, lo sappiamo da secoli.
Ma ogni volta che il sipario si apre su #romeoegiulietta , il miracolo si rinnova: l’odio diventa scintilla, la passione si fa destino, la parola si trasforma in carne viva.
È quanto sta avvenendo a #Pagani, al Teatro La Locandina , dove la compagnia #siparioaperto sta portando in scena Romeo e Giulietta di #WilliamShakespeare restituendo al pubblico la forza primigenia di un testo che continua a interrogare il nostro tempo.
Le prossime repliche domenica 15 febbraio e i prossimi fine settimana 21 e 22 e 27 e 28 febbraio
Sin dalle prime battute, l’atmosfera è stata attraversata da quella tensione sottile che vibra tra amore e morte, tra desiderio e destino. I giovani registi Alessandro De Pascale nei panni di Romeo, #luigifortino l’ardimentoso #Mercuzio e #fabriziomanfredonia nei panni del baldanzoso #Teobaldo , tutti e tre animati da una visione comune ma capaci di imprimere ciascuno una propria cifra stilistica – hanno saputo compiere un’operazione tutt’altro che semplice: conservare lo spirito originario dell’opera senza irrigidirlo in una rappresentazione museale.
La loro regia è stata dinamica, intensa, costruita su un ritmo che alterna impeto e sospensione. Le scene corali hanno restituito con efficacia l’odio atavico tra #Montecchi e #Capuleti, mentre i momenti intimi – il celebre incontro al balcone, l’addio struggente prima dell’esilio – hanno fatto emergere la fragilità luminosa dei due protagonisti. “Il mio amore nasce dal mio solo odio”, dice #giulietta meravigliosamente interpretata da #cristinadepascale e in quella contraddizione si è concentrata l’intera cifra emotiva dello spettacolo.
Efficace l’essenzialità scenografica con la bella trovata delle scale movibili e componibili a cura di #LuigiFortino #pinettogiordano e #dariobonaduce e con le accurate luci gestite sapientemente da #mattiabarbato e #marcoamantea hanno costruito begli spazi emotivi .
Assai interessanti i costumi a cura di #monicacivale che ha anche interpretato #madonnacapuleti
Belle le interpretazioni e le prose di #ValeriaDePascale la balia di Giulietta, #CarmineDePascale il padre di Giulietta e la #madonnamontecchi con Rosalba Canfora
Convincente il #frateLorenzo con #valerioconturso e il buon #benvolio interpretato da #SimoneRocco , piacevole il #Paride di #ArmandoFerrara e il principe interpretato da #pietrogiordano


Il Romeo della serata, interpretato da Alessandro De Pascale, ha mostrato una notevole maturità emotiva: nei primi quadri, il suo sguardo inquieto e le movenze nervose hanno reso palpabile l’irruenza giovanile, mentre nelle scene d’amore il corpo si è fatto più leggero, quasi sospeso, in perfetta sintonia con la parola poetica. La dichiarazione al balcone è stata costruita con un crescendo misurato, evitando eccessi retorici e puntando su una verità interiore che ha convinto il pubblico.
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