

A CURA DI GIOVANNI COPPOLA
la commissione garanzia convocata per il 12 febbraio dal neo-eletto presidente, il consigliere Michele Grimaldi, salta per il non raggiungimento del numero legale. tra gli assenti giustificati appaiono solo i nomi di Gennaro Avagnano e Paolo Attianese, mentre per Alfonso Di Massa, Filippo Quartucci, Nunzia Pisacane e Luisa Destobbeleer, non è sopraggiunta alcuna giustifica, presente solo il Consigliere Cristoforo Salvati Nunzia Pisacane ed appunto il presidente Grimaldi. Queste assenze hanno comportato anche la decadenza dei commissari Di Massa e Quartucci che superate le tre assenze, come da regolamento, decadono dalla carica. Il fatto, ha indispettito non poco il presidente Grimaldi che non ci pensa due volte e ha applicato subito le procedure per la decadenza dei membri. Molto strano quanto accaduto a palazzo Mayer nella giornata di ieri, giusto lo sfogo di Grimaldi che ha definito il fatto con una frase netta: “il confronto è stato troncato sul nascere”. Gli interrogativi da porsi sono tanti, cosa ha veramente scaturito tutto ciò, ostruzionismo? impegni personali? o addirittura mancata voglia? Di certo non ci si comporta cosi, per rispetto degli elettori, delle istituzioni. Il clima politico a Scafati si fa sempre più teso, i fatti sono sempre intorpiditi, i rapporti sempre più bordeline, la credibilità dell’amministrazione comunale sempre più scarsa. Il sindaco Pasquale Aliberti che in passato ha definito alcune commissioni come “inutili”, chissà cosa penserà quando apprenderà che la commissione non ha raggiunto il numero legale, proprio per le assenze dei consiglieri della sua maggioranza. I cittadini scafatesi vivono e respirano, quotidianamente questo clima di instabilità amministrativa e sembra quasi si siano rassegnati al destino tanto da non riuscire quasi più ad indignarsi.








