
Dal ranuncolo, coltivato e molto richiesto in Campania, alla violaciocca, dagli anemoni alle bocche di leone, il San Valentino 2026 vede la rivincita del fiore italiano, con una nuova disponibilità di varietà nazionali che vanno ad arricchire la scelta del bouquet floreale, abbinando sostenibilità e bellezza. Ad affermarlo è una analisi di Coldiretti su previsioni Assofloro, l’associazione dei florovivaisti nazionali, diffusa in vista della Festa degli Innamorati che ricorre il 14 febbraio. Mazzi di fiori e piante restano il regalo più gettonato per l’occasione, tanto da essere scelta dal 56% di coloro che donano qualcosa per l’occasione, secondo un’indagine on line di Coldiretti, largamente davanti a dolciumi, abbigliamento e gioielli.
Il consiglio è quello di acquistare direttamente dai produttori o nei mercati contadini di Campagna Amica, per assicurarsi di scegliere fiori nazionali al 100%, sostenendo così le comunità locali e rispettando l’ambiente e i posti di lavoro. In alternativa, si possono optare per prodotti certificati italiani.





