
Nocera Superiore è un caso clinico-politico ? Il Sindaco non perde pezzi ma perde gruppi. Il coraggio di andare fino in fondo l’ha avuto solo l’ex presidente dell’assise cittadina Teo Oliva, passato al Gruppo Misto ma anche all’opposizione (come Marcella De Angelis fino a sentenza del Consiglio di Stato). Poi la mossa di Giuseppe Senatore: Gruppo Misto ma in maggioranza. Oggi tocca a Gennaro Monetti fare altrettanto: Gruppo Misto ma maggioranza. Le sue parole sono eloquenti dello stato dell’arte: “Decisione politica, non personale. Non c’è più alcuna forma di dialogo nel mio gruppo consiliare” (n.d.c. l’altro componente è Petti ma l’assessore che li rappresenta è Salzano). Ora siamo espliciti: se tra due persone non c’è dialogo figuriamoci con le altre persone che compongono una maggioranza che il buon Peppe Manzo, padre dell’attuale presidente del consiglio comunale, fin dal giorno della nascita definì “goliardica”. In un anno e mezzo siamo già arrivati ai separati in casa ? L’altro passaggio fa pensare Monetti lo dedica a D’Acunzi: “Rivolgo al sindaco un invito sincero a recuperare un dialogo aperto, sereno e costruttivo con tutti i consiglieri comunali”: un bel passaggio, indubbiamente.








