
Prende forma a Roccapiemonte RockAlternativa, un nuovo format culturale e musicale che unisce ricerca sonora, narrazione e contaminazione artistica, trasformando luoghi simbolo del paese in spazi di ascolto, visione e condivisione.

Il primo appuntamento è in programma sabato 1 febbraio, alle ore 19:00, presso Antico Caffè (Via Ponte 4-16, Roccapiemonte – SA), con uno showcase immersivo che promette di essere molto più di un semplice concerto.

Protagonista della serata sarà Andrea Barone, compositore e pianista solista, che presenterà dal vivo il suo quarto album “Seasons”, pubblicato il 23 gennaio 2026 per l’etichetta Bluespiral Records.
“Seasons” è un viaggio sonoro che attraversa le stagioni dell’anno e della vita. Dodici tracce, come i mesi, costruiscono un concept di ispirazione vivaldiana, reinterpretato attraverso un linguaggio musicale contemporaneo in cui il tempo diventa elemento centrale: atmosferico, cronologico, musicale ed esistenziale.
Sulla scia del precedente progetto Pianosphere, l’album si muove tra pianoforti acustici e piani elettrici, arricchiti da texture elettroniche, synth, strings, pad, arpeggiatori ed effetti sonori, dando vita a paesaggi musicali evocativi e profondi.

All’interno del format RockAlternativa, la musica dialoga con altre arti: immagini proiettate e parole recitate dall’attore Giacomo Casaula accompagneranno l’ascolto, guidando il pubblico in un racconto multisensoriale direttamente attraverso la voce e la visione dell’autore.

Special guest della serata sarà la pianista Rosita Gargano, che interpreterà un brano di Andrea Barone, aggiungendo un ulteriore livello di condivisione artistica.
RockAlternativa è anche esperienza e convivialità: durante l’evento, il pubblico sarà accolto da una degustazione gastronomica curata da Antico Caffè, in collaborazione con lo chef Gennaro Vitale, per un incontro autentico tra musica, gusto e territorio.


Con RockAlternativa, Roccapiemonte inaugura un percorso culturale nuovo, aperto, contemporaneo, capace di valorizzare artisti, spazi e comunità, e di offrire al pubblico esperienze artistiche profonde e non convenzionali.
Un invito ad ascoltare, osservare, sentire.
Un invito a vivere la musica in maniera “alternativa”.






