
La Scafati calcistica sta vivendo uno stato di apoteosi che coinvolge tutti. La matematica è ancora lontana, ma la manifesta superiorità e fragile concorrenza agonistica, testimoniata dal +11 dalla 2° (Transtevere), e addirittura +14 dalla Nocerina reale concorrente, molti già vedono il traguardo della C.
Più di tutti, è ringalluzzito il faraone Romano, che domenica, travolto dal delirio generale, al triplice fischio è scoppiato in lacrime, gridando testuali parole – “Io vi Amo!” –
Tanto è l’amore, che in questi giorni si è data una seria accelerata al progetto del super Stadio “Giovanni Vitiello” da costruire, addirittura in visone della serie B. A inizio settimana, dopo questo weekend, si passerà ai fatti. Romano e il suo entourage è atteso a Palazzo Mayer per presentare il progetto e definire gli accordi futuri, molto prossimo.
Lo spoiler che ci giunge è quello che riguarda il cuore pulsante del tifo dei canarini, il settore degli ultras. Il re del pomodoro vuole regalare ai sostenitori una Tribuna/Curva in cemento armato a ridosso del perimetro di gioco. Insomma, quello che si potrebbe ribattezzare come il “Muro Gialloblu”, almeno nei desideri di Romano.
A Palazzo Mayer, intanto, aspettano… a braccia aperte. L’adeguamento per la serie professionistica (Lega Pro) è una spesa troppo pesante per le casse del comune, che certo non naviga nell’oro. Le varie omologazioni, l’adeguamento di varie aree della struttura, ad esempio l’attuale potenziamento dell’impianto luminoso non sarà abbastanza per le dirette della piattaforma Pay TV, SKY.
Tutto molto bello, ma quale sarà l’accordo: Gestione, Convenzione…? Il comune finirà per “perdere”, comunque, una struttura per il bene e l’utilizzo pubblico? Di questo, rassicura direttamente l’assessore allo sport, ma soprattutto alle strutture sportive, Di Palma – “Oggi è solo una fortuna avere un imprenditore come Felice Romano. Non è semplice, attualmente, poter contare sulla fiducia e disponibilità come quella del presidente, che sta regalando un sogno a tutta la cittadinanza, andando oltre lo sport. L’amministrazione si assicurerà che lo stadio resti a disposizione di tutti, in linea con lo stesso pensiero di Romano, uomo sempre attento all’aspetto sociale” –





