
Si è svolta ieri, giovedì 15 gennaio, presso l’Aula Magna del Polo Liceale “B. Rescigno” di Roccapiemonte, l’inaugurazione di Emotion Lab, il progetto di Educazione all’affettività e alla sessualità promosso dalla Fondazione Giona, in collaborazione con il Comune di Roccapiemonte.
DS Rossella De LucaUn’iniziativa rivolta agli studenti del biennio, pensata per offrire spazi strutturati di ascolto, confronto e riflessione sui temi delle relazioni, delle emozioni, dell’affettività e della sessualità. Il progetto prevede una serie di incontri condotti da un’équipe di professionisti esperti, con l’obiettivo di promuovere relazioni sane, rispetto reciproco e una maggiore consapevolezza emotiva tra i giovani.
La Fondazione Giona continua così a rafforzare il proprio impegno sul territorio, operando in maniera sempre più capillare e trasversale in diversi ambiti: educativo, sociale e culturale. Emotion Lab rappresenta un esempio concreto di come la Fondazione riesca a costruire progettualità condivise, capaci di rispondere ai bisogni reali delle comunità e delle nuove generazioni.

Ancora una volta, Roccapiemonte ha risposto con grande partecipazione. Il sindaco Carmine Pagano e il vicesindaco Roberto Fabbricatore hanno espresso piena disponibilità ad accogliere e sostenere le iniziative della Fondazione Giona, sottolineando l’importanza di fare rete per il benessere dei giovani e per la crescita sociale del territorio.

Centrale il ruolo della scuola e della sua guida. La dirigente scolastica Rossella De Luca, alla guida del Polo Liceale “Bonaventura Rescigno”, ha ribadito la vocazione dell’istituto a un’offerta formativa all’avanguardia, capace di affiancare alla preparazione culturale percorsi di formazione umana ed emotiva, fondamentali per accompagnare gli studenti nel loro percorso di crescita.

All’incontro inaugurale sono intervenuti anche il presidente della Fondazione Giona, Giuseppe Rainone, insieme ai rappresentanti delle istituzioni e della comunità scolastica, dando ufficialmente avvio a un progetto che pone al centro i ragazzi, le loro emozioni e il valore delle relazioni.

Un momento significativo che conferma come la sinergia tra istituzioni, scuola ed enti del Terzo Settore possa generare iniziative di grande valore educativo, rafforzando il senso di comunità e investendo concretamente nel futuro delle nuove generazioni.





