
Pepe comincia, anzi ricomincia, con Russo in porta e il trio difensivo a protezione composto da Orta, Romano e Giordano. Sugli esterni vanno Paduano e Gargiulo. In mezzo al campo operano Titarelli e Cataldo mentre Salerno va ad appoggiare le punte Faino e Cuomo. Si riparte dal 20′ del primo tempo della gara sospesa due domeniche fa per nebbia. E si riparte dal vantaggio della Sanseverinese, maturato in quell’occasione grazie al rigore procurato e trasformato da Salerno dopo poche battute di gioco. Tutto sembra mettersi al meglio per la squadra di Pepe, che va al raddoppio prima della mezz’ora: squillo in incursione avanzata del mancino di fascia Gargiulo, classe 2006: Cuomo travolgente sulla fascia, Faino prolunga sul secondo palo, arriva Gargiulo che chiude la giocata di precisione Ma la sensazione di tranquillità dura poco. L’Agerola di Serrapica reagisce da squadra doc (domenica d’altra parte aveva violato il campo della Battipagliese, prossima avversaria della Sanseverinese). Nel giro di tre minuti, pareggia il risultato complessivo della sfida. Sale in cattedra il centravanti Giannaula, classe ’98 con esperienze in Calabria e Sicilia: dimezza le distanze arrivando a preciso rimorchio sul cross da destra di Bustos, pareggia il conto con una parabola all’incrocio che beffa Russo e che assomiglia tanto a roba da cineteca. Si va all’intervallo: occasione per applaudire un ospite illustre, ovvero Alessandro Calori difensore prima e allenatore poi nel calcio che conta. Ripresa, grande chance su traversone di Gargiulo, in area Agerola ci provano in tre a timbrare ancora il cartellino del gol, non va, tra rimpalli e qualche esitazione di troppo. Altra occasione Sanseverinese al 65′: punizione da sinistra, caos in area Agerola, nessuno riesce a piazzare il colpo vincente da buona posizione. Il pari va stretto alla Sanseverinese – soprattutto per le occasioni nella ripresa e per il doppio vantaggio svanito presto – però il Dio del calcio si ricorda di tutto e all’82’ la Sanseverinese recupera palla con Gargiulo e dà al subentrato d’attacco Cuomo la possibilità di piazzare sul secondo palo, dopo assist prezioso di Salerno, il gol del definitivo 2-3 di giornata. Nel maxi-recupero, strepitosa parata di Russo, che consente ai ragazzi del patron Di Clemente di salire a quota 30 e di agguantare la zona playoff. Nella ripresa, gradualmente, Pepe ha dato spazio a Picaro per Faino, Moffa per Titarelli, Ciaccio per Paduano e Penna per Salerno. Peccato per gli evitabili cartellini rossi rimediani da Giordano e dallo stesso Paduano: salterà la sfida di domenica con la Battipagliese.








